Se lavori al porto ti serve un inglese specifico

L’inglese utilizzato al porto, a bordo nave o per parlare con gli autisti dei camion, ha poco a che vedere con l’inglese che ho studiato all’università.

Quando nel 2008 mi hanno chiesto per la prima volta di insegnare inglese al porto di Ravenna, ho accettato la sfida e ho imparato molte cose. Sto ancora imparando a dire la verità!

Negli anni, ho raccolto diverso materiale e ne ho creato sottoforma di glossari o frasari.

Qui voglio condividere il primo frasario: Al porto frasario italiano-inglese.

È utile soprattutto per chi si trova a dialogare con camionisti di varie nazionalità. Quindi principalmente operatori addetti al ricevimento merci oppure operatori in banchina addetti a coordinare le manovre di sbarco.

Vuole essere un primo supporto al quale ne seguiranno altri. Il prossimo sarà dedicato agli operatori che vanno a bordo nave e hanno contatti con il personale.

Porto di Ravenna
Porto di Ravenna

 

Mi farebbe piacere ricevere commenti e segnalazioni: magari di errori da correggere (!) o di aggiunte che potrebbero essere utili.

Gli uomini del porto

Infine, ci tengo a condividere l’esperienza umana.

Chi non conosce l’ambiente, ha il pregiudizio che i lavoratori siano persone rudi, scortesi e dure.

Pensa forse che il porto sia un posto grigio e malsano. Appannaggio degli uomini.

Credo che in parte io avessi questi pregiudizi quando ho iniziato.

Poi ho scoperto un mondo che a poco a poco mi ha affascinata.

Innanzitutto, vedere una nave da carico da vicino ti fa sentire immensamente piccola. E vederne tante, vicine, ancora di più. E accanto alla nave, vedere un “bestione” che altro non è che una gru da 100 tonnellate… fa ancora più effetto!

Il porto in una giornata uggiosa è grigio, come è grigia la città.

Arrivando al porto, mi sento un po’ come Alice quando varca la porticina che la conduce al Paese delle Meraviglie.

Mi si apre un mondo fatto di navi, banchine, stive, gru, container, tramogge, twister, rizzaggi e, ovviamente, portuali.

E chiudo con un grazie per tutti quelli che hanno avuto la pazienza di spiegarmi come funziona il loro mondo. E che ancora ce l’hanno. Perché grazie a voi ho imparato tanto.

Contatti

Beatrice Balducci
Beatrice Balducci

Se stai cercando materiale italiano-inglese per il tuo lavoro al porto o se vuoi organizzare un corso di inglese per l’ambito portuale, chiamami!

Rispondo al numero di Ravenna: 0544 202061

In alternativa, mandami una e-mail: marketing@actionlineitaly.com

Scrivimi su Skype: beatrice_balducci

Puoi anche contattare le mie colleghe al n° 0543 23916 e lasciare un messaggio. Ti richiamerò appena possibile.

Se sei capitato in questa pagina per caso e vuoi saperne di più del mondo in questione ti suggerisco questo link: L’italia dei porti 

Se ti interessa l’inglese anche per altri aspetti, visita la sezione Impara con noi.

2 thoughts on “Al porto si parla inglese

  • 19 febbraio 2018 alle 21:18
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    Ho 42 anni di porto e ancora mi diverto. Non conoscevo questa tu bellissima iniziativa. Complimenti continua con successo brava

    Rispondi
    • 20 febbraio 2018 alle 8:46
      Permalink

      Grazie Angelo! E complimenti anche a te! Divertirsi ancora dopo 42 anni non è da tutti! Buona giornata

      Rispondi

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