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Che caratteristiche devono avere i corsi di lingue per aziende?

Ci occupiamo quasi esclusivamente di corsi di lingue per aziende e lo facciamo dal 2000.

Abbiamo potuto constatare sul campo quello che serve veramente perché un corso sia efficace per un’azienda.

Sei un responsabile delle risorse umane e vuoi capire quali elementi considerare?

Ecco i nostri consigli:

  1. Diffida del corso pre-confezionato > scopri perché
  2. Chiedi di ricevere il cv del docente > scopri perché
  3. Pretendi flessibilità sul calendario > scopri cosa significa

Andiamo con ordine.

Consiglio n° 1: diffida del corso pre-confezionato

Ti possono dire che il corso è frutto di anni di esperienza, che il materiale è stato selezionato in base al livello e le fonti sono autorevoli. Ma diciamocelo:

se vendi scarpe, perché dovresti fare una simulazione sui droni?

Eppure può succedere. O almeno è successo ad alcuni nostri clienti che quando ci hanno conosciute per la prima volta, ci hanno chiesto di lavorare con il loro materiale. E la nostra risposta è: “sì, si può fare, anzi è auspicabile”.

In questo modo i partecipanti prendono dimestichezza con il linguaggio specifico del proprio settore

Lezione di inglese
Corsi di lingue per aziende

Consiglio n° 2: chiedi di ricevere il cv del docente

Ho già accennato alla questione nell’articolo Corsi di lingua: cosa considerare oltre il prezzo, ma qui lo ricordo.

Chi insegna, non solo deve sapere la lingua, ma deve saperla insegnare e avere gli strumenti per prepararsi per le specificità dell’azienda.

Se un docente madrelingua inglese fa un corso in un’azienda che produce materie plastiche non ha mai sentito parlare in italiano di macromolecole, lavorazione CNC, policarbonato, metacrilato ecc., deve prepararsi per poter parlare di quegli argomenti nella sua lingua madre, così da aiutare gli studenti italiani a parlare del loro settore in lingua.

Ricordo in un’azienda lo studente voleva dire che al lavoro si occupava di scaricare l’argilla ma non conosceva la parola inglese per argilla. Purtroppo la docente madrelingua inglese non conosceva la parola argilla in italiano e quindi non riusciva ad aiutare lo studente!

Sembra banale, ma non lo è. Un docente deve preparsi il vocabolario nelle due lingue perché abbia la prontezza di dire – in questo caso – “clay, the word you need to learn is clay = argilla”.

Partendo dal presupposto che conoscere una lingua non significa saperla insegnare, aggiungo che essere madrelingua non significa essere in grado di parlare di tutto nella propria lingua madre.

Consiglio n° 3: pretendi flessibilità sul calendario

Giorni, orari, durata e frequenza degli incontri devono essere flessibili. Se non fosse un elemento cruciale, ci si iscriverebbe ad un corso di gruppo in una scuola, con calendario fisso stabilito a inizio corso.

In un’azienda, si sa, ci sono tanti eventi che possono interferire con il corso di lingue. Potrà essere la visita di un cliente, la partecipazione ad una fiera, una riunione urgente.

Il corso di lingue per aziende deve essere flessibile e adattabile alle esigenze dei partecipanti. A volte, questa flessibilità può anche tradursi in una momentanea sospensione.

Ecco il bello di un corso ad hoc, creato su misura per sposare le necessità aziendali.

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