Per Aeca e per la Regione Emilia-Romagna

“L’oratore francese è venuto persino a complimentarsi con me ed Omar!” così commenta entusiasta Eleonora B. che insieme a Omar B. ha lavorato nella cabina di francese per un interpretariato di simultanea sabato 19 settembre ad Expo in occasione della conferenza “Sistemi formativi e percezione dell’identità gastronomica italiana. Il modello Emilia-Romagna: dall’albero formativo all’albero della vita“.

Un convegno che presenta il modello formativo della Regione Emilia Romagna nelle filiere enogastronomica e agroalimentare. Sistema di eccellenza capace di competere con le più rilevanti case-history internazionali, in cui convergono i tratti identificativi della nostra regione come inimitabile “food valley”.

Annie Feolde
Annie Feolde

Alla giornata hanno partecipano nomi noti del settore: Annie Féolde, titolare di quell’osservatorio privilegiato del gusto che è l’Enoteca Pinchiorri a Firenze oltre che prima donna in Italia a fregiarsi delle 3 stelle Michelin; Paul BartolottaPaul Bartolotta, chef statunitense che dopo l’apprendistato al San Domenico di Imola, per due volte si è imposto nel prestigioso James Beard Foundation Award; Igles Corelli, maestro di tanti giovani leoni della cucina italiana oltre che presidente dell’Unione Italiana Ristoratori e Massimo Spigaroli, re della gastronomia emiliana all’Antica Corte Pallavicina nonché presidente di “Chef to Chef Emilia-Romagna Cuochi”.

Il fronte formativo ha visto schierati Michel Mouisel, responsabile relazioni internazionali di una delle più famose scuole di cucina francese, la Ferrandi in rue de l’Abbé Grégoire a Parigi oltre che vicepresidente di AMFORHT; Alain Sebban, presidente della Vatel di Parigi e di Eurhodip Europe; Giuseppe Schipano, rappresentate di Eurhodip e direttore del più quotato ristorante didattico italiano “La scuola di  Serra” nell’Appennino Modenese; Andrea Grignaffini, gastronomo di chiara fama oltre che membro di ALMA e titolare della cattedra di Metodologia di Degustazione critica a Parma, Mirco Dondi, Vicepresidente Coop Estense, Stefano Versari, direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale e Andrea Segrè, docente universitario oltre che ideatore di Eataly World Bologna.

ExpoLa giornata del 21 settembre ha visto coinvolti i nostri interpreti per la lingua inglese. Hanno infatti preso parte agli eventi orgranizzati da EAI, Euroregione Adriatico Ionica.

I membri dell’EAI “perseguono e fanno propri nell’area Adriatico-Ionica i concetti di food safety, food security, food sustainability, come pilastri di un quadro macroregionale di sviluppo sostenibile, che rispetta e valorizza le diverse identità territoriali come parte di un tutto armonico”.

Dopo i saluti di benvenuto di Bruno Marasà, Direttore dell’Ufficio di Informazione del Parlamento Europeo a Milano nonché vicedirettore del Padiglione UE, e del Vice Presidente dell’Associazione Nikola Dobroslavić, l’Assemblea ha accettato l’adesione all’Euroregione Adriatico Ionica del Comune di Herceg Novi (Montenegro).

A destra, un ospite straniero ascolta in cuffia la traduzione dei nostri interpreti
A destra, un ospite straniero ascolta in cuffia la traduzione dei nostri interpreti

 

2 thoughts on “I nostri interpreti a Expo

  • 29 settembre 2015 alle 14:27
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    Quindi i vostri interpreti lavorano anche fuori regione? Anche in Veneto?

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    • 30 settembre 2015 alle 14:27
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      Sì, abbiamo interpreti che coprono gran parte del territorio nazionale, più specificatamente il centro-nord. Per informazioni più dettagliate può contattare la mia collega Stefania Ganzini scrivendo a progetti@actionlineitaly.com

      Rispondi

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