In cucina con la ricetta dello Strudel

Dopo le esperienze culinarie provenienti dalla Spagna e dalla Francia, è arrivato il turno dell’Austria che scalderà i vostri forni con una ricetta dolce tradizionale: lo Studel. Sicuramente anche questo dolce tipico dei territori germanofoni, amatissimo, oltre che in Austria, in Germania, in Svizzera e nel nostro Trentino Alto Adige, incontrerà anche il nostro raffinato gusto italico, perché alla fine chi dice che oltralpe si mangi male? Sfatiamo insieme questo pregiudizio!

StrudelInoltre l’impasto dello Strudel è un vero globetrotter e piacerà tantissimo a chi, come noi, ha fatto del superamento delle barriere linguistiche e culturali un obiettivo professionale e di vita. In effetti ha raggiunto grande fama ai tempi dei fasti dell’Impero Asburgico, imponendosi anche in Ungheria, Slovacchia e Slovenia, ma originariamente, un po’ come tutti i dolci a base di sfoglia, è nato in Arabia. Viaggiando attraverso Egitto, Palestina e Siria è giunto in Turchia e si deve sicuramente ai Turchi il suo arrivo a Vienna! Infatti questo tipo di impasto si manteneva edibile a lungo ed era facilmente conservabile, pertanto fungeva da ottima provvista ad uso dei militari impegnati nelle lunghe marce di conquista.

Il segreto dello Strudel sta nell’ottenere una sfoglia sottilissima, attraverso la quale si deve intravedere l’eventuale disegno dello strofinaccio su cui anticamente andava stesa. Oggi, per praticità, è più comodo e igienico stenderla su un bel foglio di carta forno. Prima di passare alla ricetta vera e propria e ad un piccolo esercizio linguistico, per unire l’utile… al dilettevole, o meglio alle gioie del palato, ecco un’ultima curiosità legata all’origine del nome Strudel che, in tedesco, è un sostantivo che vuol dire “vortice, gorgo”. Evidentemente, una volta tagliato il “rotolo” formato con la sfoglia, gli intervalli di pasta e ripieno, riconoscibili nelle fette, ricordano appunto un vortice, come ben spiega la definizione del dizionario monolingua Duden:

duden-BM-Berlin-KUNDUZStru|del, der; -s, – [spätmhd. strudel, strodel, zu ahd. stredan, strudeln; 2: nach dem spiraligen Muster der aus der Teigrolle geschnittenen Stücke]: 1. Stelle in einem Gewässer, wo das Wasser eine schnelle Drehbewegung macht u. dabei meist zu einem Mittelpunkt hin nach unten zieht, sodass an der Oberfläche eine trichterförmige Vertiefung entsteht; Wasserwirbel: in einen S. geraten; von einem S. erfasst werden; Ü in den S. der Ereignisse hineingerissen werden. 2. (bes. südd., österr.) Speise aus einem sehr dünn auseinander gezogenen Teig, der mit Apfelstückchen u. Rosinen od. einer anderen Füllung belegt, zusammengerollt u. gebacken od. gekocht wird; (c) Dudenverlag

Pronti? Mettiamoci al lavoro. Ecco la RICETTA dell’Apfelstrudel

Zutaten für 1 Strudel:
100 g Butter oder Margarine
250 g Mehl
1 Prise Salz
1 Ei
100 ml Wasser
Backpapier für das Blech
4/5 säurliche Äpfel (etwa 1 kg)
Saft von 1 Zitrone
100 g Zucker
½ Teelöffel Zimtpulver
100 g Rosinen
75 g Mandelstifte, Pinienkerne bzw. Haselnüsse
Puderzucker zum Bestäuben

Zubereitungszeit: 2 ¾ Std.,
davon Arbeitszeit: 1 Std..

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  • Das Fett zerlassen und abkühlen lassen.
  • Das Mehl mit dem Salz, dem Ei und 3 Esslöffeln flüssigem Fett in eine Schüssel füllen. Das Wasser dazugeben.
  • Die Zutaten entweder mit einem Rührlöffel oder mit den Knethaken des Handrührgerätes gründlich verkneten. Anschließend auf der Arbeitsfläche geben und mit den Händen mindestens 10 Minuten kräftig durchkneten, bis der Teig sehr elastisch ist.
  • Den Teig zu einer Kugel formen und in Frischhaltefolie wickeln. Mi einer angewärmten Schüssel abdecken, etwa 1 Stunde ruhen lassen.
  • Inzwischen das Backpapier für das Blech vorbereiten.
  • In der Zwischenzeit für die Füllung die Äpfel schälen, vierteln und das Kernhaus herausschneiden. Die Apfelspalten quer in feine Scheibchen schneiden, in einer Schüssel mit dem Zitronensaft beträufeln, damit sie sich nicht verfärbenstrudel di mele
  • Das Backpapier auf der Arbeitsfläche mit Mehl bestäuben. Den Teig darauf möglichst dünn ausrollen. Mit zerlassenem Fett bestreichen.
  • Den Teig nun von Hand zu einem großen Rechteck ausziehen. Er muss so dünn sein, dass man durch ihn die Zeitung lesen könnte.
  • Den Backofen auf 180° (Option oben und unten falls vorhanden) vorheizen. Zuerst die Haselnüsse gleichmäßig auf dem Teig verteilen. Die Apfelscheiben darauf geben und mit den Rosinen, den Mandeln oder Pinienkernen, dem Zucker und dem Zimt bestreuen.
  • Den Teig von den Seiten her jeweils ganz knapp über die Füllung klappen. Dann von der breiten Seite her aufrollen und damit mit der Nahtstelle nach unten U-förmig auf das Backblech legen. Die Oberfläche mit dem übrigen zerlassenen Fett bepinseln.DSC00107
  • In den vorgeheizten Backofen so einschieben, dass der Strudel sich in der Mitte der Backröhre befindet.
  • Den Strudel in etwa 30/40 Minuten goldgelb backen. Dick mit Puderzucker überstäuben und noch warm servieren.
  • Den Strudel möglichst noch lauwarm mit Puderzucker bestäubt servieren. Dazu reichen Sie am besten eine Vanillesauce oder Sahne.

È inutile dire che la sfoglia dello Strudel si presta anche a ripieni di frutta diversi, per esempio pere e cioccolato, marmellate di vario tipo e creme con semi di papavero.

Diversamente dalle due ricette precedenti, consce della maggiore difficoltà e minore diffusione della lingua tedesca, stiamo preparando la versione tradotta del procedimento (seguici sul nostro blog), così che possiate cimentarvi comunque in tanti.

Ed ora una attività per cimentarsi con il tedesco.

Collega i nomi riportati nel box qui sotto con le immagini numerate.

Küchenwaage Backpinsel Torten- und Kuchenheber Handmixer
Messbecher Nudelholz Rührlöffel Teigschaber
Backgeräte - Attrezzi da pasticceria
Backgeräte – Attrezzi da pasticceria

 

Chissà se questa full immersion nella tradizione pasticcera d’oltralpe vi ha fatto venire la voglia di approfondire le vostre conoscenze del tedesco che vi possono essere utili per lavoro o per diporto, oltre che in Germania, in tanti paesi europei come Austria, Svizzera e Lichtenstein?

Per “prendere confidenza” in maniera soft, cimentandovi in semplici attività per principianti con una lingua a torto considerata ostica, perché poi è assolutamente logica e precisa, quindi adatta a chi voglia studiarla con regolarità e passione, vi segnaliamo alcuni siti ben fatti e accessibili gratuitamente:

Paravia

Pons

Dizionario bilingue de Il Corriere

Pons e Corriere offrono anche la possibilità di consultare dizionari bilingue, il che è sempre comodo.

A presto per la versione in italiano della ricetta!!!

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