Anche quest’anno le interpreti di Action line hanno contribuito al successo dell’Offshore Mediterranean Conference & Exhibition tenutasi a Ravenna dal 25 al 27 marzo.

Un’edizione da record con 20.000 visitatori, 687 aziende, 1.300 delegati. Operatori del settore e  rappresentanti dei Paesi produttori del Mediterraneo per tre giorni si sono confrontati su ricerca, sviluppo, innovazione e tecnologia per incrementare la sicurezza e la compatibilità ambientale delle attività estrattive.

Alle nostre interpreti abbiamo chiesto quali sono state le maggiori difficoltà. Elena S. ed Elena D. hanno alle spalle una lunga esperienza come interpreti simultaneiste e avevano già lavorato alla precedente edizione della manifestazione. Questo sicuramente le ha agevolate nella preparazione e nello svolgimento dell’incarico.

“Il punto fondamentale è ricevere in anticipo le presentazioni dei relatori.” commenta Elena S. Molti relatori scrivono in anticipo presentazioni in power point oppure una bozza del loro discorso: avere questo materiale prima dell’evento aiuta le interpreti a prepararsi adeguatamente e contribuisce al successo dell’evento. Quando un relatore parla a braccio, è più semplice per le interpreti fare la traduzione in simultanea perché il ritmo del discorso è più lento. Il problema si pone quando il relatore legge un discorso scritto: la velocità e la complessità del testo rendono il lavoro delle interpreti estremamente complesso.

Dobbiamo ringraziare la dottoressa Laura Antonelli, tra gli organizzatori dell’evento, che ci ha fatto avere diverso materiale in anticipo e ha recuperato un discorso il giorno stesso della conferenza dimostrando disponibilità e professionalità.

Alcuni di voi si chiederanno perché ci vogliono due interpreti in cabina per una conferenza di “solo tre ore”. Sappiate che le nostre interpreti si davano il cambio ogni 20 minuti o al massimo mezz’ora. L’attenzione e la concentrazione necessarie per svolgere bene questo lavoro sono altissime ed è impensabile per una interprete lavorare da sola per un evento del genere.

Tra l’altro quasi tutti i relatori parlavano inglese come seconda lingua e talvolta il forte accento può disturbare la comprensione.

Last but not least: un impianto perfetto è fattore indispensabile per la buona riuscita dell’interpretariato di simultanea.

OMC 2015 25 marzo

Presenti alla manifestazione tutte le maggiori Oil Companies europee, del Nord Africa e del Medio Oriente (Eni, Edison, Total, Shell, Sonatrach, EGPC, EGAS, NOC, Crosco, Ina, Qatar Petroleum). Boom sui social: nell’ultima settimana ci sono state 62.000 visualizzazioni su Facebook, 4.000 visualizzazioni su Linkedin, 700 tweet con l’hashtag #OMC2015.

«Numeri importanti che confermano l’interesse dei Paesi del Mediterraneo verso la vetrina dell’oil&gas di Ravenna», ha dichiarato il Presidente di OMC 2015 Innocenzo Titone, chiudendo i lavori. «Da OMC 2015 gli operatori del settore e i rappresentanti dei Paesi produttori hanno confermato il loro impegno per lo sviluppo e la crescita dell’industria petrolifera, che negli ultimi 20 anni si è concentrata su ricerca, sviluppo, innovazione e nuove tecnologie per aumentare la sostenibilità delle attività estrattive».

OMC 2015 25 marzo (6)All’OMC sono stati presentati circa 180 paper, tra i quali è stato premiato per il miglior contenuto tecnico quello di Francesca Nava della Kwantis. Il riconoscimento quale Giovane talento under 30 è andato a Sara Scaramellini di Eni E&P.  I migliori stand premiati sono stati: Proger (Qualità generale), Rosetti (Premio speciale), Tecnip (Design), Total (Contenuto tecnico). L’iniziativa è sponsorizzata da Adriatic Lng.

Al grazie rivolto ai partecipanti, si aggiunge il nostro grazie agli organizzatori – per averci nuovamente dato la possibilità di contribuire alla buona riuscita dell’evento – e alle  nostre interpreti per la professionalità e la disponibilità.

Arrivederci dunque alla XIII edizione di OMC a Ravenna!

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