Scopri i trucchi per migliorare la tua pronuncia inglese

Ricorda che la tua pronuncia inglese è il tuo principale biglietto da visita. È la prima cosa che i tuoi interlocutori notano di te.

È per questo che nell’articolo voglio darti qualche consiglio pratico per pronunciare bene l’inglese British (BrE).

Spesso purtroppo noi italiani memorizziamo le parole inglesi con una cattiva pronuncia.

Ci sono degli errori tipici che facciamo nel pronunciare alcune lettere in inglese.

Evitarli si può. Bisogna fare pratica ed esercitarsi sulle aree più problematiche della pronuncia inglese.

Poi concentrati su tre pronunce che sono tra le più difficili per gli italiani:

  1. LA PRONUNCIA DEL “TH”
  2. PRONUNCIA DELLA LETTERA “R”
  3. PRONUNCIA DI “S + CONSONANTE”

Oppure passare al nostro articlo sulle CONSONANTI MUTE.

Lezione di fonetica inglese

Per iniziare, guarda il divertente video sulla pronuncia inglese di John Peter Sloan, autore e attore comico e insegnante di inglese.

Video sulla pronuncia inglese di John Peter Sloan

 

 

IL “TH”

Il “th” può essere pronunciato in due modi diversi.

Sul dizionario questi due modi sono indicati con i simboli fonetici /θ/ e /ð/.

In tutti e due i casi bisogna appoggiare bene la lingua sui denti superiori.

Se hai dei problemi con la pronuncia dei suoni /θ/ e /ð/ prova a mettere il dito davanti alla bocca e a toccarlo con la lingua come nella foto.

 

1. TH SORDO /θ/

Il primo “th” corrisponde ad un suono sordo, cioè senza la voce.

Alcune parole con il suono /θ/ sono:
– thank
– think
– tooth
– author
– path
– youth

 

Guarda questo video su BBC Learning English su come pronunciare il “th” sordo (voiceless).

Quindi ascolta la pronuncia inglese delle parole elencate sopra sul dizionario on-line ed esercitati.

 

2. TH SONORO /ð/

Il secondo “th” è sonoro, cioè utilizza la voce.

Alcune parole che presentano il suono /ð/ sono:
– there
– then
– this
– smooth
– with
– other

 

Aiutati guardando questo video su BBC Learning English.

Infine ascolta la pronuncia delle parole elencate sopra sul dizionario on-line. Esercitati pronunciandole a voce alta.

 

LETTERA “R”

Gli inglesi non hanno la lettera “r” vibrante [RRR].

Nella pronuncia inglese della “r” la lingua non tocca il palato e non vibra. Pensa ad esempio a come gli inglesi pronunciano la parola “Ferrari”.

 

Per capire come pronunciare la consonante “r”:

  1. Ascolta la pronuncia inglese di ROAD. Quando la “r” è all’inizio della parola la lingua non tocca mai il palato. È curvata all’indietro, in mezzo alla bocca.
  2. Quando la “r” è alla fine di una parola non si pronuncia mai. Water, better, lover, car, river diventano “wata”, “betta”, lova”, “caa”, “riva”. In questi casi c’è anche un allungamento del suono vocalico che precede la “r”.
  3. Quando la “r” si trova all’interno della parola in tanti casi non si pronuncia. Ad esempio in fork, tired, iron, work. In tutte queste parole, quindi, la “r” è muta.

Guarda questo video su BBC Learning English sulla pronuncia della consontante “r”.

Quindi esercitati con le seguenti parole, controllando la pronuncia inglese sul dizionario on-line.

hardworking, sincere, organized, cheerful, superior, popular, warm-hearted, self-centred, particular, extrovert.

 

 “S + CONSONANTE”

Un errore che noi italiani facciamo spesso è quello di pronunciare male parole come sleep, snake, snow, slug. In questi casi tendiamo a pronunciare la “s” come se fosse una “z”.

L’effetto percepito è molto brutto.

Le parole che iniziano per “s” seguita da consonante si pronunciano in inglese con la “s” sorda. Come nella parola “serpente” [SSS].

Occhio quindi a parole come: small, smell, smoke, sleeve, sledge, swim. La “s” deve essere sorda, non sonora.

Per capire bene la differenza tra “s” sorda /s/ e “s” sonora /z/ guarda questo video.

Poi fai pratica con il dizionario on-line ascoltando l’audio della pronuncia inglese di small, smell, smoke, sleeve, sledge, sleep, snake, snow, slug, slime, swim.

 

Spesso gli studenti mi chiedono: “Ma se dico “SISTER” (pronunciato così come si scrive) mi capiscono lo stesso?

Beh, sì, ti capiscono lo stesso, ma all’orecchio di un inglese suona comunque “strano”. Un po’ come quando noi italiani sentiamo Stanlio e Olio che pronunciano “Arrivedorci!“. 

Ci sono poi alcune situazioni in cui per farti capire DEVI ASSOLUTAMENTE pronunciare bene. Qualche esempio? Se dici “HATE” senza aspirare l’acca capiranno ATE, che NON significa “odiare” ma “mangiare”! Oppure una “hill” (collina) senza l’acca diventa “ammalato” (ill).

La pronuncia inglese è per te un ostacolo? Non preoccuparti, stiamo preparando per te altre lezioni sulla fonetica! Continua a seguirci.

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