Follow by Email
Facebook
Facebook
Twitter
LinkedIn

Il traduttore italiano-tedesco ha fatto un passo falso

Il turismo italiano ha fatto una figura barbina all’estero a causa della leggerezza di un traduttore italiano-tedesco.

Un ente di promozione turistica fruilana ha acquistato una serie di uscite pubblicitarie sul Kleine Zeitung, il principale quotidiano della Carinzia, per promuovere il turismo invernale in Friuli-Venezia Giulia.

Ma invece di esaltare le bellezze del territorio, ha finito per fare una figuraccia. Nella traduzione italiano-tedesco della pubblicità c’erano evidenti strafalcioni ed errori sintattici.

Clicca qui per leggere l’articolo apparso nella stampa locale.

La “scivolata” dell’ente di promozione turistica regionale non è passata inosservata. È stato evidente sin da subito che il testo era stato tradotto parola per parola.  Non di certo da un traduttore italiano-tedesco professionista.

Quello che c’è scritto non ha proprio alcun senso per un madrelingua tedesco. Sembrano piuttosto parole piazzate qua e là.

L’immagine dell’uscita pubblicitaria

Uscita pubblicitaria in tedesco sul Kleine Zeitung con relativa traduzione in italiano

Nell’immagine sopra si leggono a sinistra il testo dell’inserzione così come è apparso; a destra una traduzione di servizio in italiano per darvi un’idea di cosa capirebbe un lettore tedesco. Il breve testo suona più o meno così:

«Paesaggi intimi e un silenzio quasi irreale che tutti attraversano la neve la quale incornicia le montagne dell’Fvg. Escursioni con gli sci offre questa semplice, ma esclusiva attrazioni per coloro i quali, che sono in contatto con un’autentica natura vogliono mantenere ed esso con zero conseguenze su ambiente».

Un traduttore madrelingua tedesco interpellato ha commentato a questo proposito: “Un nostro bambino delle elementari verrebbe bocciato se si esprimesse in questa maniera in tedesco”. E ancora: “È scritto così male che è persino difficile da correggere”.

Talvolta è più complicato correggere una traduzione fatta male. Conviene piuttosto rifarla daccapo!

Ci è sembrato utile riportare questo caso recente perché è emblematico di quello che può succedere quando si affronta l’ambito della traduzione con superficialità. Il sospetto, in questo caso, è che sia stato usato un traduttore italiano-tedesco online per la stesura del pezzo.

Traduttore italiano-tedesco
Traduttore italiano-tedesco

I traduttori online possono servire per capire a grandi linee cosa c’è scritto in un documento.

Difficilmente potranno essere uno strumento valido per tradurre frasi complesse e testi articolati. Ancor più quando si tratta testi di natura pubblicitaria.

Il testo pubblicitario o lo slogan devono “suonare” bene e naturali per il lettore madrelingua.

Non si devono percepire come traduzioni da un’altra lingua. E poi devono essere accattivanti, sfruttando magari giochi di parole.

Come l’azzeccatissimo slogan della suddetta pubblicità: Your time is [S]NOW!

L’unica soluzione è affidarsi a un traduttore italiano-tedesco professionista.

Risparmiare oggi può significare pagare di più domani. Non solo in termini economici, ma anche di immagine.

Il direttore marketing si è giustificato dicendo che “la fretta [NdA e il budget] ha giocato un brutto scherzo”.

Sai il tedesco? Di la tua sulla traduzione del breve annuncio pubblicitario.

È vero che il testo è incomprensibile o hanno voluto esagerare?

Facci conoscere la tua idea!

Puoi commentare questo articolo oppure scriverci in privato a marketing@actionlineitaly.com

Follow by Email
Facebook
Facebook
Twitter
LinkedIn

2 thoughts on “Lo scivolone di un traduttore italiano-tedesco

  • 12 Dicembre 2019 alle 10:06
    Permalink

    Che dire?
    Una traduzione del genere è una vera vergogna! Non solo per chi ha “creato” questa traduzione (?) – ma pure per tutti noi traduttori professionisti, che siamo fieri di quello che facciamo, perché mettiamo spesso passione & anima nel nostro lavoro.
    Questa “traduzione” dimostra DUE cose: 1. non è stata fatta da un traduttore madrelingua 2. è stata fatta semplicemente con Google Translator senza modificare e correggere quello che è venuto fuori.

    Io sono una traduttrice madrelingua tedesca e traduco SOLTANTO ed ESCLUSIVAMENTE nella mia madrelingua (anche se vivo già da 20 anni in Italia ormai), perché solo nella MIA madrelingua posso essere perfetta – o quasi (tanto nessuno è perfetto 😉 ).
    Per svolgere il lavoro di un traduttore però non basta solo la “madrelingua” ma bisogna essere anche creativo, bisogna impegnarsi per “dare vita” ad un testo esistente in un’altra lingua. In un certo modo noi traduttori (e parlo di quelli davvero BRAVI, eh!) siamo tutti autori/scrittrici perché siamo NOI STESSI che creiamo qualcosa di NUOVO. E questo significa assumersi una certa responsabilità.
    E chi non possiede quel “senso di responsabilità” non deve mai chiamarsi “traduttore”.
    Un caro saluto
    Daniela Frischeisen

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *