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Dizionario inglese

Come scegliere un buon dizionario inglese?

Abbiamo testato cinque dizionari inglesi on-line

Quando cerchi il significato di una parola straniera su internet, probabilmente utilizzerai un dizionario inglese on line. Quasi sicuramente sarà uno di questi:

  1. WORDREFERENCE
  2. DIZIONARI DEL CORRIERE
  3. DICIOS
  4. BAB.LA
  5. REVERSO

Sono quelli che compaiono per primi su Google quando si cerca la traduzione di una parola. Noi li abbiamo testati per voi.

Scopri quali sono i PRO e CONTRO di ciascun dizionario. Oppure salta alle conclusioni e leggi il nostro parere.

dizionari-cartacei

Com’è cambiato oggi il mondo dei dizionari?

Una volta il DIZIONARIO CARTACEO  era “lo” strumento per eccellenza utilizzato da studenti, traduttori e da chiunque volesse ricercare il significato di una parola straniera o tradurre un termine italiano in un’altra lingua.

Oggi invece, nell’era del digitale, il dizionario è sempre di più una pagina web, un sito internet, e molti dichiarano di preferire le risorse offerte dalla Rete al classico dizionario cartaceo.Traduzioni di siti web

I dizionari online offrono indubbiamente diversi vantaggi:

  • praticità: permettono una consultazione immediata mentre si sta seduti davanti allo schermo del PC
  • costo: molti sono gratuiti
  • aggiornamento: vengono costantemente aggiornati e quindi sono da preferire per la terminologia contemporanea e il linguaggio colloquiale
  • risorse: disponibilità di svariate risorse immediate (es. ricerca di sinonimi, frasi idiomatiche, ecc.), tra cui, in alcuni, anche l’audio della pronuncia.
    Uno dei miei professori diceva “se sai come si scrive una parola in inglese, ma non sai pronunciarla… è come se tu non conoscessi la parola”. Di certo nella comunicazione orale, la pronuncia è fondamentale.

Nella mia esperienza di traduttrice e insegnante di lingue sono sempre stata abituata a ricercare il significato di un termine prima nel dizionario inglese monolingua e, in un secondo momento, nel dizionario bilingue.

Ma ho cercato di essere imparziale e di non farmi influenzare dalla mia deformazione professionale quando testavo un dizionario inglese.

DIZIONARI PLURILINGUE ONLINE, PREGI E DIFETTI

1. WORDREFERENCEwordreference

VOTO: CI PIACE MOLTO

I PRO:

  • è molto dettagliato. Contiene traduzioni, definizioni in inglese, sinonimi, audio della pronuncia, immagini e frasi di esempio.
  • è “intelligente“. Se sei nella sezione “inglese-italiano”, puoi cercare comunque come si traduce in inglese una parola italiana. Quando inizi a scrivere la parola, intuisce di che lingua si tratta e ti propone un elenco di parole tra cui scegliere.
  • si può scegliere tra numerose combinazioni linguistiche incrociate. Tra cui spagnolo-inglese, inglese-francese, spagnolo-portoghese, inglese-tedesco.
  • link interni rimandano ad altri lemmi

I CONTRO:

  • l’italiano si abbina soltanto a inglese e spagnolo.

 

2. DIZIONARI DEL CORRIEREdizionario-inglese-2

VOTO: CI PIACE

I PRO:

  • sono adatti ad una consultazione immediata ed essenziale
  • le lingue disponibili sono inglese, francese, tedesco, spagnolo
  • ha un dizionario dei sinonimi e contrari in italiano

I CONTRO:

  • la combinazione di default è “lingua straniera – italiano”. Se vuoi cercare come si dice “banchina” in inglese, dovrai spuntare la sezione “italiano-inglese”. Poi in automatico per la ricerca successiva, il dizionario ti riproporrà la combinazione “inglese-italiano”. Se dovrai cercare come si dice in inglese un’altra parola, dovrai tornare a spuntare la sezione “italiano-inglese”. E se ti dimentichi? Ovviamente sarà visualizzato il messaggio “Parola non trovata”.
  • non sono corredati da immagini e dall’audio della pronuncia
  • le frasi di esempio sono molto stringate
  • non ci sono link interni che rimandano ad altri lemmi per un maggiore approfondimento

 

3. DICIOS

VOTO: BOCCIATO

I PRO:

  • contiene significato, sinonimi con link di rimando, definizioni
  • le traduzioni sono disponibili in numerose lingue

I CONTRO:

  • le traduzioni del termine ricercato sono disposte in un elenco confuso
  • consultazione dispersiva
  • è necessario leggere le definizioni sottostanti per orientarsi tra i vari significati e capire quale si adatta al proprio contesto
  • la consultazione è infastidita da molti banner pubblicitari

 

4. BAB.LA

VOTO: SUFFICIENTE

I PRO:

  • È lineare e facile da consultare
  • contiene esempi d’uso in molti casi tratti da fonti esterne autorevoli (es. documenti del Parlamento Europeo, Vaticano, ecc.)
  • ciascuna accezione viene affiancata da una frase di esempio bilingue
  • disponibili numerose combinazioni linguistiche

I CONTRO:

  • È un po’ scarno e non contiene le definizioni in inglese delle parole. Trovi che la traduzione di “bottega” in inglese è shop, business, workshop… ma non sai quale usare perché non è chiara la differenza.

 

5. REVERSO

VOTO: CI PIACE

I PRO:

  • è molto dettagliato e permette di consultare un lemma secondo vari criteri di ricerca a seconda delle proprie necessità (Traduzione, Sinonimi, Studenti, Definizioni, Contesto)
  • subito in alto compare il link “Cerca nel Web” per la ricerca immediata del termine su Web, Wikipedia, Ricerca di Immagini e Contesto.
  • Numerose combinazioni linguistiche disponibili

I CONTRO:

  • per consultare le varie risorse disponibili (accezioni, definizioni, contesto, pronuncia) bisogna navigare in più pagine e, almeno le prime volte, la consultazione può risultare dispersiva.

CONCLUSIONI

Per noi il migliore è: Wordreference. Lingue disponibili in abbinamento con l’italiano: inglese e spagnolo. È dettagliato, contiene esempi, definizioni, sinonimi, audio e immagini.

Buoni i Dizionari del Corriere che offrono anche francese e tedesco in abbinamento con l’italiano. Peccato che non ci sia l’audio!

Voto sufficiente per Bab.la e Reverso.

Bocciato Dicios.

I dizionari che ho citato sono solo alcuni degli strumenti linguistici disponibili oggi in formato elettronico. Ci sono numerose altre risorse come le enciclopedie online (ad es. Wikipedia o Encyclopedia.com), i dizionari monolingue (es. The Free Dictionary o Dictionary.com) o i portali per traduttori (ProZ).

Spero di aver fornito alcuni spunti analizzando i principali punti di forza e i punti deboli di alcuni di questi strumenti.

Il mio suggerimento è quello di provarli e trovare quello che più si addice alle tue necessità.

E tu? Quale dizionario inglese utilizzi principalmente? Condividi con noi la tua esperienza!

Scrivici i tuoi commenti!

Se vuoi contattarci puoi farlo scrivendo a marketing@actionlineitaly.com, oppure su Skype: action_line

o ancora puoi chiamarci ai numeri 0543 23916 (Forlì) – 0544 202061 (Ravenna).

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Traduzioni professionali

Traduzioni professionali a Cesena

Perché una traduzione fatta da professionisti?

L’Università di Bologna ha un corso di laurea magistrale in Traduzione specializzata  e l’Università di Trieste ha un corso di laurea magistrale in Traduzione specialistica.

Comunque la si voglia chiamare, è evidente che ci vuole una specializzazione per fare le traduzioni. Non basta conoscere due lingue per essere traduttori (o interpreti).

Di fronte ad una richiesta di preventivo per traduzioni, dobbiamo innanzitutto spiegare che cosa è una traduzione professionale.

Come prima cosa, per fare bene una traduzione è necessario conoscere perfettamente le due lingue. Per una buona traduzione in inglese, non basta affidarsi ad un madrelingua inglese che “sa abbastanza” l’italiano. Lo deve conoscere alla perfezione e deve sapere usare i tanti strumenti che oggi facilitano il mestiere di traduttore.

Pellegrino Artusi divenne in una traduzione francese “le pèlerin Artusi” e la Mora mora fruttoRomagnola si trasformò in “blackberry”.mora

Il traduttore è specializzato in alcuni settori ben precisi. Ci sono persone specializzate nella contrattualistica, traduttori per il marketing, esperti di bilanci e note integrative, ecc.

Il traduttore lavora sempre in team con un altro collega. Uno farà il lavoro di traduzione vero e proprio, l’altro farà la revisione. Anche al migliore traduttore può capitare l’errore, che sia sintattico o di significato. Errare è umano. Per questo due occhi in più controllano il documento prima dell’invio al cliente.

Nel caso di traduzione plurilingue, ci sarà un project manager incaricato di coordinare i traduttori. Sarà l’anello di contatto tra committente e traduttori. Farà da tramite per riportare al cliente richieste di chiarimento e darà istruzioni a tutto il team.

Due casi di traduzioni problematiche

Vi racconto il caso di un cliente di Cesena che per un progetto corposo si è affidato ad un libero professionista poiché gli assicurava un buon risparmio. A metà del progetto, il cliente è tornato da noi perché il traduttore scelto non riusciva ad assorbire tutto il carico di lavoro. Volendo infatti mantenere i contatti anche con altri committenti, i suoi tempi di lavorazione erano lunghi. Abbiamo quindi collaborato con lui per la traduzione di una parte del progetto. Inoltre abbiamo lavorato per uniformare la terminologia e creare un glossario tecnico condiviso. Al termine del progetto, il glossario è stato messo a disposizione del cliente. Egli ha così tratto un ulteriore beneficio da questa collaborazione.

In un’altra occasione, un ns. importante cliente di Cesena ci ha chiesto di verificare la traduzione che gli era stata fornita da un loro agente. Voleva assicurarsi che fosse fedele all’originale da loro redatto. Trattandosi di una lingua rara, infatti, l’azienda non aveva personale interno che potesse giudicare la correttezza e la veridicità dei dati riportati. Noi abbiamo dato il ns. contributo facendo revisionare il testo da un ns. traduttore.

Per le vs. necessità di traduzione, potete:

Ti potrebbe interessare anche l’articolo relativo alla partecipazione dei nostri interpreti per un evento internazionale svolto a Cesena per un’azienda leader nella produzione di macchine utensili: clicca qui.

Career day: tirocinanti o liberi professionisti

Action line incontra giovani talenti

Venerdì scorso 20 novembre, si è svolto a Forlì, presso il Teaching Hub di via Corridoni 11, la giornata SLLIMIT & JOB, ovvero le agenzie di traduzione incontrano laureandi e neo-laureati. Visualizza la locandina dell’evento.

Beatrice BalducciHa partecipato per noi la nostra presidente Beatrice Balducci per portare la propria testimonianza di ex-studentessa della Scuola Superiore per Interpreti e Traduttori dove si laureò nel 1999 e per incontrare i giovani talenti.

Tante le presenze, interessate ad avvicinarsi al mondo del lavoro e capirne i meccanismi.

Dopo un momento di presentazione della nostra agenzia e della nostra esperienza sul mercato degli ultimi 15 anni, la nostra presidente è rimasta un’ora a disposizione dei giovani laureati/laureandi per un breve colloquio individuale.

Le abbiamo chiesto perché ha deciso di rispondere all’invito della dott.ssa Elena Zaccheroni – organizzatrice dell’evento e responsabile dell’Ufficio Tirocini e Placement. “Siamo sempre alla ricerca di traduttori preparati che abbiano voglia di lavorare seriamente e con professionalità. Di certo i laureandi e laureati non hanno esperienza diretta sul campo, ma tutti abbiamo iniziato da qualche parte e di certo gli studenti hanno un’ottima preparazione. Quindi ben venga la pratica come tirocinanti o liberi professionisti con la nostra cooperativa!”

E quando le abbiamo chiesto di dirci cosa l’ha colpita di più dei colloqui individuali, ha risposto: “la sicurezza. Mi sono rivista neo-laureata e mi sono detta che io ero diversa da loro: sapevo di aver studiato tanto e di essermi preparata al meglio per affrontare il mondo del lavoro, ma lo facevo con meno aggressività. Da un lato è un bene essere così sicuri, dall’altro c’è il rischio che alcuni di loro debbano scontarsi con la dura realtà. Tradurre per lavoro è diverso dal tradurre per esercitarsi all’università.”

Beatrice vuole ricordare ai laureandi o laureati della scuola che è possibile inviare la propria candidatura a freelance@actionlineitaly.com, indicando i campi di specializzazione e le lingue di lavoro e li invita a leggere l’articolo Come scrivere un cv rivolto ad un’agenzia di traduzione per alcuni spunti interessanti.

In generale, chiunque voglia sottoporre il proprio profilo al ns. reparto Risorse Umane può farlo scrivendo all’indirizzo sopra riportato. Sarà data la precedenza a chi ha una formazione specifica per la traduzione e a chi utilizza programmi di traduzione assistita.

In particolare ecco alcune posizioni aperte:

  1. docenti madrelingua inglese / spagnolo / francese per le zone Forlì, Cesena e Ravenna
  2. traduttori madrelingua inglese con lingue di lavoro italiano / francese
  3. traduttori madrelingua italiani che utilizzano Trados Studio per progetti di traduzione dall’inglese

Se volete contattare Beatrice Balducci, potete scriverle un’e-mail a marketing@actionlineitaly.com

Un mondo di cooperazione

Dal Perù all’India, da New York all’Italia, nel mondo la cooperazione ha mille volti

cooperazione nel mondoSia che si tratti di piccoli produttori che in America Latina si uniscono per vendere caffè, cacao e zucchero a condizioni migliori, oppure, come avviene in India, di donne che si riuniscono per avviare delle attività proprie riuscendo così ad emanciparsi e a riscattarsi, la cooperazione è senza dubbio un modello di relazione economica di cui il mondo oggi ha sempre più bisogno. E in tutto il mondo sono davvero tante le cooperative!

Mi ha lasciato stupita leggere che, su una popolazione mondiale che attualmente si stima essere di oltre 7 miliardi di persone, ben 1 miliardo sono cooperatori, cioè più o meno 1 persona su sette è socio di una cooperativa! Ci sono, sparse nei 5 continenti, 2 milioni e mezzo di cooperative, nelle quali lavorano 250 milioni di persone, in paesi poveri come in quelli più ricchi, e presenti nei più diversi settori produttivi e dei servizi.

E in Italia?

I soci di cooperative sono 12 milioni. Dai dati emerge che la crescita nelle cooperative è continuata anche dopo l’arrivo della crisi e, in più, ogni anno nascono circa 7 mila nuove cooperative, alcune delle quali sono imprese fallite che rinascono grazie al fatto che gli operai decidono di rilevarle costituendo una cooperativa.  Al di là delle cifre, è comunque importante sottolineare che le cooperative incidono davvero sulla vita delle persone, attraverso la creazione di occupazione. Sono sempre più numerose le cooperative di giovani che, attraverso questo strumento imprenditoriale, perseguono con tenacia il raggiungimento dei propri obiettivi professionali. Ben venga quindi la creazione di nuove cooperative che offrano ai giovani l’opportunità di crearsi un futuro!

A tal proposito, come non pensare al nostro personale percorso, a quel cammino che da quindici anni abbiamo intrapreso come socie della cooperativa Action line! Era il 23 ottobre dell’anno 2000 quando, da giovani neo-laureate della Scuola per Interpreti e Traduttori di Forlì, abbiamo costituito la nostra cooperativa al femminile, le abbiamo dato un nome,  abbiamo creato il logo e redatto lo statuto sociale.

logo action line

homefacesAttraverso questa impresa, che ci appartiene e che sentiamo profondamente come nostra, abbiamo potuto realizzare il sogno di lavorare nel settore delle lingue che tanto ci appassiona. Nello statuto sociale di Action line è citato uno dei principi cardine del movimento cooperativo, che è quello di perseguire il fine mutualistico, ovvero di assicurare innanzitutto ai propri soci-lavoratori il lavoro che desiderano a condizioni migliori di quelle che troverebbero sul mercato. E così è stato.

Siamo orgogliose di essere socie della nostra cooperativa: siamo una piccola realtà imprenditoriale femminile radicata nel territorio ma al tempo stesso vantiamo numerosi partner e clienti in diverse regioni d’Italia e all’estero e, più in generale, sappiamo di fare parte di una più ampia forma economica partecipata, come la cooperazione, basata sull’inclusione e sulla solidarietà.

Alla mia cooperativa Action line, in occasione del suo 15° anniversario, desidero ricordare che abbiamo già raggiunto tanti traguardi e non ci siamo mai fermate anche nei momenti più difficili. Negli anni siamo cresciute e abbiamo accumulato esperienza e conoscenze preziose senza mai tirarci indietro di fronte alle nuove sfide. Avanti così ragazze! Buon anniversario!

Festeggiamo il nostro 15° anno di attività

Festeggiamo il nostro 15° anno di attività

 

Come scrivere un cv rivolto ad un’agenzia di traduzione

Alcuni suggerimenti per chi si offre come traduttore e interprete

Inviaci il tuo cv

Inviaci il tuo cv

Il curriculum vitae è un importante biglietto da visita quando ci si rivolge ad un’agenzia di traduzione per offrire i propri servizi di interprete/traduttore o docente.

Come vi abbiamo già segnalato nel nostro articolo del 6 ottobre 2014, il nostro studio di traduzione è costantemente alla ricerca di traduttori e interpreti qualificati, nonché insegnanti con esperienza, con i quali instaurare un rapporto continuativo basato sulla fiducia e la reciproca soddisfazione.

L’invio del cv è il primo step nel percorso di conoscenza e di avvio di un’eventuale collaborazione ed è per questo fondamentale che sia scritto nel modo più appropriato e che contenga le informazioni giuste. Spesso notiamo che i cv che arrivano al nostro indirizzo dedicato a chi cerca lavoro (freelance@actionlineitaly.com) mancano di informazioni oppure sono scritti in maniera confusionaria.

Ecco quali sono i nostri suggerimenti per scrivere un cv il più chiaro, preciso e corretto possibile e per presentarsi nel modo più adeguato agli occhi di un’agenzia di traduzione.

Aspetti di contenuto

  • Indicare chiaramente qual è la propria lingua madre e le lingue di lavoro, specificando le combinazioni linguistiche offerte, es. in attiva e passiva o solo in passiva verso la propria lingua madre (EN>IT; IT>EN; IT><EN);
  • specificare i servizi offerti, ad es. solo traduzione oppure traduzione e interpretazione e quale tipologia di interpretazione, proofreading, docenze, ecc.
  • indicare il proprio titolo di studio e l’anno in cui è stato conseguito;
  • specificare il numero di anni di esercizio della professione di traduttore e/o interprete e, indicativamente, il numero di cartelle tradotte all’anno e/o il numero di giornate di interpretazione svolte in un anno;
  • segnalare eventuali settori di specializzazione (es. tecnico, legale, economico, turistico, accademico, medico, ecc.);
  • segnalare la propria eventuale disponibilità a svolgere una breve prova di traduzione;
  • (facoltativo) indicare le proprie tariffe; possibilmente, per quanto riguarda la traduzione, indicare la tariffa per riga da 60 battute spazi inclusi;
  • indicare se si utilizzano programmi di traduzione assistita (es. Trados Studio, SDLX).

post-editingN.B.: Siamo alla ricerca di traduttori per progetti di POST-EDITING da svolgere utilizzando Trados Studio e/o SDLX. Indicare se si possiede questo tipo di esperienza.

Aspetti formali

Possono sembrare indicazioni banali per i più accorti o per i freelancer di vecchia data, ma vi assicuriamo che questi spunti nascono dall’analisi delle e-mail che giornalmente riceviamo per nuove candidature, in particolare di neo-laureati.

  • attivare un account “serio”. Se fino ad oggi avete usato l’indirizzo “paperina1995@gmail.com”, potete continuare ad usarlo per la corrispondenza con gli amici…ma non per mandare il vostro curriculum alle agenzie. Sembra banale, eppure non avete idea di quanti indirizzi e-mail stravaganti la gente usi per mandare un curriculum (!!!)
  • assicurarsi di inviare il cv all’indirizzo e-mail giusto: spesso le agenzie hanno un indirizzo dedicato al quale inviare i curriculum. Evitate di mandarlo indiscriminatamente a tutti gli indirizzi e-mail dell’agenzia in questione: l’indirizzo dedicato è pensato proprio perché il vostro messaggio raggiunga la persona giusta.
  • verificare che l’agenzia a cui lo stiamo mandando non abbia un modulo da compilare on line; alcune agenzie, infatti, non tengono i cv e chiedono di compilare un apposito modulo online;
  • nominare il cv in maniera “intelligente”, es. Cognome_Nome e non un generico “cv” perché le agenzie ricevono decine di cv al giorno;
  • se si manda il cv a più agenzie, assicurarsi di mettere gli indirizzi in ccn (risulta poco carino vedere visualizzato l’elenco di tutte le altre agenzie a cui è stato mandato il cv);
  • inserire una foto e, se possibile, inviare il cv in formato .pdf in modo che risulti più leggero;
  • accompagnare il cv con una breve presentazione nel corpo della mail, in cui si danno le informazioni principali, ovvero lingua madre, lingue di lavoro, servizi offerti;
  • di solito le agenzie forniscono un riscontro a breve; se non si riceve alcuna risposta dopo 3-4 giorni si può provare ad inviare un’e-mail chiedendo se il cv è effettivamente arrivato.

Ci auguriamo che questo articolo possa essere utile a chi legge e, in particolare, ai neo-laureati che si apprestano a svolgere le loro prime esperienze di collaborazione con le agenzie di servizi linguistici e anche ai traduttori professionisti che nel proporre i loro servizi devono cercare di emergere dalla massa dei tanti che, senza alcuna esperienza e specializzazione, si improvvisano – ahimé –  “traduttori”.

Ricordatevi che un cv ben scritto e strutturato è il primo biglietto da visita e ci permetterà di farci un’idea di chi siete e di quanto valete.

Allora cosa aspettate? Mandate il vostro curriculum a freelance@actionlineitaly.com!grazie in varie lingue

 

Joyeux Anniversaire Marzia!

È tempo di festeggiare l’ultimo dei compleanni dell’anno, quello di Marzia, una delle socie fondatrici di Action line.

Come abbiamo sempre fatto in quest’anno in occasione dei nostri compleanni, facciamo gli auguri ufficiali alla festeggiata e contemporaneamente cogliamo l’occasione per dedicarle un piccolo spazio, così che voi possiate dare un volto alle principali componenti del team di Action line, costituito dalle socie che hanno fondato l’azienda 14 anni fa.

Marzia d'Onofrio, socia fondatrice di Action line, traduttrice e interprete

Marzia d’Onofrio, socia fondatrice di Action line, traduttrice e interprete

L’ultima festeggiata dell’anno è Marzia d’Onofrio, pugliese di origine ma residente a Roma, dove si è stabilita con la sua famiglia dopo la nascita della sua splendida bambina, Mia, che oggi ha un anno e mezzo.

È incredibile come sia stato facile superare il fattore distanza: oggi Marzia lavora dalla sua abitazione e, grazie alla moderna tecnologia e a un connubio di flessibilità e spirito di adattamento, per noi è come lavorarci fianco a fianco tutti i giorni!

Come tutte noi, anche Marzia si è laureata nel 2000 in Traduzione e Interpretazione,  scegliendo l’indirizzo Interpretazione di conferenza, presso la Scuola Superiore di Lingue Moderne per Interpreti e Traduttori di Forlì (oggi SLLIT, Scuola di Lingue e Letterature, Traduzione e Interpretazione). Le sue lingue di specializzazione sono il francese e l’inglese, inoltre Marzia ha anche un Master a distanza in “Traduzione specializzata in campo giuridico” organizzato dal Perform – Università degli Studi di Genova (http://www.master.perform.unige.it/).

Oggi, oltre ad essere una traduttrice professionista, Marzia ricopre il ruolo di responsabile amministrativo. Questa mansione ha comportato una vera e propria sfida per lei, che ha dovuto acquisire familiarità con un ambito del tutto estraneo al suo percorso di studi in traduzione e interpretariato. Si è distinta per tenacia e determinazione e, gradualmente, ha acquisito le abilità necessarie per portare avanti il ruolo di supervisore contabile che è così importante per la nostra società, soprattutto in una congiuntura generalmente difficile come questa, in cui è fondamentale tenere sotto controllo i costi e dosare bene gli investimenti.

Devo dire che non potevamo trovare persona più adatta a ricoprire questa funzione delicata, dato che Marzia, con le sue caratteristiche di persona pacata e riflessiva, unite a doti di precisione e capacità organizzativa, è sempre stata in grado di infondere fiducia e sicurezza, anche nei momenti in cui abbiamo dovuto prendere decisioni importanti per il futuro della società.

Quando le ho chiesto se è felice e soddisfatta del suo lavoro e di come riesce a conciliare la sfera lavorativa con il suo ruolo di mamma mi ha risposto: “Sì, sono felice e soddisfatta del mio lavoro che ho sempre svolto con entusiasmo e passione. Quello che apprezzo tanto è la possibilità di conciliare il lavoro con il ruolo di mamma: grazie alla tecnologia moderna, che mi consente di lavorare da casa, riesco infatti a trovare la giusta sintonia tra gli impegni di lavoro e le esigenze della mia bimba. Mi rendo conto che non è facile trovare una situazione di questo tipo, per cui mi reputo una mamma lavoratrice fortunata e privilegiata!

E adesso è arrivato il momento che noi tutte del team di Action line, virtualmente, intoniamo per te la canzone degli auguri nella lingua che tu ami tanto:

Joyeux anniversaire
joyeux anniversaire
joyeux anniversaire
Marzia
joyeux anniversaire!!!!

marzia

 

Happy birthday Elena!

O potremmo anche intonare qué lo cumplas feliz!

Sì, perché le lingue di specializzazione di Elena Lisandrini sono l’inglese e lo spagnolo.

Elena LisandriniElena è stata la mia prima insegnante di spagnolo e, come non si scorda mai il primo amore, non dimenticherò mai le lezioni con Elena. Ho sempre avuto il pallino dello spagnolo e grazie alle sue lezioni ho sviluppato una grande passione per questa lingua. Come un bravo insegnante sa fare, Elena non trasmetteva semplicemente delle nozioni. Sapeva coinvolgere tutti, ci incoraggiava quando commettevamo degli errori, assecondava i nostri interessi e, grazie alla sua esperienza Erasmus in Spagna, ci parlava di tante particolarità e curiosità della cultura ispanica. A distanza di anni, devo dire muchas gracias a Elena per avermi trasmesso tanto.

Facciamo un passo indietro e conosciamola più da vicino.

Elena si è laureata nel 2000 in Traduzione e Interpretazione – indirizzo Interpretazione di conferenza presso la Scuola Superiore di Lingue Moderne per Interpreti e Traduttori a Forlì (oggi SLLIT, Scuola di Lingue e Letterature, Traduzione e Interpretazione) ed è una socia fondatrice di Action line.

Dapprima ha praticato la professione di interprete e traduttrice, affiancandola all’attività di docente di lingue. Dopo la nascita delle sue splendide bimbe, Marta e Chiara, Elena ha deciso di dedicarsi part-time al lavoro di traduttrice per poter far fronte alle mille incombenze di mamma.Elena Lisandrini

Elena si è quindi definitivamente trasferita a Riccione da dove è in stretto contatto con la sede operativa di Forlì: per fortuna la tecnologia ci aiuta e la sentiamo vicina nonostante la distanza fisica.

Oggi Elena è il severo giudice per la correzione delle prove di traduzione degli aspiranti collaboratori esterni e partecipa in maniera attiva alla gestione delle attività della nostra cooperativa lavorando come traduttrice dall’inglese e dallo spagnolo all’italiano, come revisore e come autrice di numerosi articoli del nostro blog.

Chi la conosce solo da un punto di vista lavorativo ne stima la preparazione e la professionalità. Noi, che la conosciamo da quasi vent’anni, ne apprezziamo anche il lato umano; la sua estrema disponibilità e la flessibilità hanno aiutato la cooperativa ad adattarsi al mutare del mercato e delle esigenze dei clienti.

Abbiamo chiesto ad Elena qual è l’aspetto che ama di più del suo lavoro e quello che le piace meno.

Ecco cosa ci ha risposto: “purtroppo a volte noto che il nostro lavoro non è abbastanza valorizzato e compreso. C’è poca consapevolezza di cosa significhi essere traduttori e interpreti ed è difficile talvolta far capire che non basta conoscere le lingue o aprire un dizionario per fare il nostro lavoro!

Quello che più amo del mio lavoro come traduttrice e revisore di testi è la sfida quotidiana di trovare la soluzione migliore ricercando sempre ciò che può interpretare al meglio le intenzioni dell’autore originale per esprimere nel modo più corretto e appropriato i suoi concetti”.

E allora tutto il team di Action line in rigoroso ordine alfabetico – Beatrice, Elena, Emanuela, Isabella, Marzia, Stefania, Tania – fa ad Elena TANTI TANTI AUGURI! Buon compleanno!Ti meriti una fetta di torta alle mele, il mio cavallo di battaglia! 😉

Interpreti e traduttori in festa

14 candeline per Action line!

14 yearsIl 23 ottobre 2014 ricorre il 14° anniversario di Action line. Ricordo ancora molto bene l’emozione di quel giorno di quattordici anni fa quando, da neo-laureate, ci recavamo tutte insieme dal notaio per firmare l’atto costitutivo di Action line Servizi Linguistici Scarl. Eravamo ambiziose e sognatrici e, più di ogni altra cosa, desideravamo avere l’opportunità di fare quello per cui avevamo studiato duramente negli anni di Università, alla Scuola Interpreti e Traduttori di Forlì (oggi SLLTI).

Quanta strada abbiamo fatto da allora! Tanto è cambiato in questi 14 anni: il modo di gestire la società e di affrontare il nostro lavoro, il rapporto con i clienti e le relazioni tra noi socie e con i nostri collaboratori esterni.

celebrateE allora, quale modo migliore di festeggiare e rappresentare questi 14 anni se non attraverso le voci delle socie stesse, coloro che in prima persona hanno vissuto la nascita e la crescita di Action line, superando insieme momenti di difficoltà ed esultando per i tanti traguardi segnati!

BeaCominciamo da Beatrice Balducci, presidente di Action line, insegnante di inglese e responsabile dei settori marketing e formazione; a lei ho chiesto di fare un bilancio dei primi 14 anni di Action line: “Sono stati 14 anni di crescita. Ci siamo affermate per la nostra professionalità e flessibilità, doti che ci hanno permesso di superare il difficile momento storico che stiamo ancora vivendo. Contro i pronostici dei più scettici, il nostro team composto da giovani donne neo-laureate ce l’ha fatta: a poco a poco ci siamo fatte conoscere nell’area di Forlì-Cesena, per poi ampliare il nostro raggio d’azione in ambito regionale. Potremmo dire “quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare” ed è così che tra il 2006 e il 2007, quando abbiamo registrato un calo della compagine sociale, ci siamo rimesse in gioco con una riorganizzazione interna: un cambiamento che poteva spaventare, ma che è stato vissuto come una grande opportunità. Sono stati gli anni in cui ho preso la guida della cooperativa: è cambiata la nostra visione dell’attività e il nostro approccio al mercatoCome per molte aziende, il 2008 è stato il nostro anno d’oro: le difficoltà del mercato che sono seguite sono state motivo per trovare nuova carica e nuovo entusiasmo. Quello che i clienti più apprezzano di noi è la disponibilità a studiare con loro soluzioni personalizzate: un investimento di tempo e risorse ampiamente ripagato dalla fiducia che tanti ci accordano”.

Ad Isabella Scala, traduttrice tedesco-italiano, ho domandato se e come, a suo modo di vedere, è cambiato il nostro lavoro nel corso di questi 14 anni. Queste le sue parole: “Sicuramente il nostro lavoro è cambiato e sotto diversi aspetti, direi. All’inizio eravamo a digiuno di conoscenze gestionali e amministrative e, supportate dall’entusiasmo degli esordi, tutte ci lanciavamo a fare tutto. Col tempo alcune di noi hanno approfondito materie imprescindibili, quali i temi legati al bilancio, come nel caso di Marzia, o il marketing e la comunicazione, come ha fatto Beatrice, diventando delle “esperte del settore”. Abbiamo anche elaborato delle procedure gestionali interne per settore d’attività, come la Formazione, la Traduzione e l’Interpretariato, che tengono conto di tutte le peculiarità di ogni settore. Per quanto riguarda invece il lavoro sul campo, in effetti, l’affermarsi di nuove tecnologie che vengono in aiuto dei traduttori e l’incremento degli archivi terminologici ci hanno spinto ad affrontare cambiamenti anche su questo terreno, consentendoci di ottenere buoni risultati anche presso partner internazionali”.

Venendo agli aspetti più strettamente legati alla sfera personale, Marzia d’Onofrio traduttrice francese-inglese-italiano, nonché responsabile amministrativo, ci spiega cosa ama di più del suo lavoro: “Beh, ci sono tanti aspetti che amo del mio lavoro. Diciamo che il detto di Confucio “scegli un lavoro che ami e non dovrai lavorare neanche un giorno in vita tua” rispecchia abbastanza la mia situazione. Io amo il mio lavoro quindi lo faccio con passione ed entusiasmo. La cosa in assoluto che apprezzo di più è la possibilità di conciliare il lavoro con il ruolo di mammaIl lavoro di traduttrice che dall’esterno può sembrare un lavoro monotono – tante volte mi sono sentita dire “ma come fai tante ore davanti al pc da sola” – è in realtà un lavoro molto vario ed estremamente affascinante perché mi permette di spaziare in diversi ambiti e imparare tantissime cose. E poi non è vero che sono da sola perché il contatto con il committente finale è piuttosto frequente, soprattutto per le traduzioni tecniche quando si tratta di confrontarsi con il cliente per scegliere insieme la terminologia più appropriata. Oltre a tradurre, però, rivesto anche il ruolo di supervisore contabile: per me è stata una bella sfida all’inizio perché le abilità richieste poco hanno a che vedere con il mio percorso di studi come interprete e traduttrice. È grande però la soddisfazione di avercela fatta e la sfida si rinnova giorno dopo giorno, perché non si finisce mai di imparare! Mi piace mettermi in gioco e cerco di dare il massimo in tutti i settori. A volte sembra difficile, ma forse proprio la forza che contraddistingue noi donne mi aiuta a dare il massimo in tutti i settori: come traduttrice, come responsabile amministrativa e come mamma”.

Tania RomualdiTania Romualdi, traduttrice e insegnante di inglese, attualmente “in aspettativa” per seguire progetti internazionali nell’ambito della cooperazione e della progettazione di attività formative, scopriamo cosa significa essere “socia” di un’iniziativa di cooperazione come quella di Action line: “Ho partecipato alla nascita di Action line, quindi per me è come una figlia: per quanto ora le nostre strade si siano parzialmente divise perché sto seguendo altri progetti, porto la cooperativa nel cuore…nel vero senso della parola. Rimango aggiornata su quanto succede, partecipo alle riunioni tutte le volte che mi è possibile, propongo idee e sono in contatto con le altre socie. Abbiamo tutte investito tanto in questo progetto e ricordo sempre con gioia e orgoglio l’inizio nel lontano 2000. Eravamo giovani piene di sogni e di speranze: oggi siamo imprenditrici affermate e abbiamo ancora tanto entusiasmo come allora. Voglio approfittare di questa opportunità per ringraziare ufficialmente le mie socie – Beatrice, Elena, Isabella, Marzia e Stefania – per aver condiviso con me questa avventura e per portarla avanti egregiamente. Forza “ragazze”!”.

Guardando invece al futuro, ho domandato a Stefania Ganzini, traduttrice inglese-italiano e responsabile del settore interpretariato, quali progetti bollono in pentola. Ecco cosa mi risponde Stefania: “Siamo attente a nuovi fenomeni e servizi che possono risultare attrattivi per i nostri clienti e cerchiamo di instaurare partnership che ci consentano di ampliare la gamma dei servizi che offriamo. È in quest’ottica che possiamo ora offrire non solo gli speaker per registrare in diverse lingue dei video pubblicitari, ma anche lo studio di registrazione perché il cliente abbia un servizio completo “chiavi in mano”. Nel settore della formazione stiamo studiando nuove formule che soddisfino le necessità dei nostri clienti. Questo significa talvolta lavorare su fronti diversi: da un lato, ad esempio, abbiamo studiato e attivato percorsi che puntano sul lungo termine per un’attività costante che accompagni gli studenti nel tempo; dall’altro lato stiamo studiando formule “veloci” per chi ha un’agenda fitta di impegni, spesso imprevedibili, come incontri via skype o conversazioni al telefono. Di certo il progetto più impegnativo riguarda il nuovo gestionale sul quale stiamo lavorando ormai da oltre un anno, che porterà ad una diminuzione dei tempi di gestione: la richiesta del cliente sarà seguita in maniera più lineare, dalla ricezione alla fatturazione, a vantaggio nostro e dei nostri clienti e collaboratori. Come qualsiasi cambiamento radicale, al momento il passaggio al nuovo gestionale sta richiedendo molte risorse, ma siamo certe di aver operato la scelta giusta e siamo ansiose di vederlo attivo al 100%”.

E infine ci sono io, Elena Lisandrini, traduttrice inglese-spagnolo-italiano. Devo rivolgere innanzitutto un grazie particolare a Action line per avermi dato un’occasione unica di fare il lavoro che amo. Ho iniziato come interprete di simultanea e consecutiva, traducendo in numerosi convegni specialistici e incontri commerciali per committenti pubblici e privati. Poi, con il passare degli anni, ho preferito dedicarmi all’attività part-time di traduttrice e revisore di testi, che mi permette di conciliare meglio il mio lavoro con il ruolo di madre. Oggi mi sento una privilegiata, perché lavorando a distanza da Riccione, dove risiedo, posso far fronte agli impegni familiari continuando a portare avanti in modo gratificante il mio lavoro, in parte grazie alla moderna tecnologia ma soprattutto grazie alla possibilità che Action line mi ha dato di “scegliere” l’ambito lavorativo che mi è più congeniale e di sentirmi parte di questo gruppo anche se non sono fisicamente a Forlì.

Grazie Action line e buon anniversario!

happy anniversary

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Per rispondere alla domanda elevata dei nostri servizi, siamo sempre alla ricerca di collaboratori qualificati, in grado di soddisfare i nostri standard di qualità e fornire ai clienti un servizio accurato.

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  1. Se sei un interprete e/o un traduttore qualificato o un insegnante madrelingua con esperienza, invia il tuo cv al nostro indirizzo e-mail dedicato: freelance@actionlineitaly.com.
  2. Ogni giorno riceviamo tanti curriculum; la nostra incaricata vaglia i cv ricevuti e dà un riscontro agli interessati.
  3. Se ti proponi come traduttore e il tuo profilo risulta essere in linea con i nostri requisiti, ti invieremo alcuni brevi stralci di testi per una traduzione di prova; potrai candidarti per uno o più settori di specializzazione (legale, tecnico, economico, turistico, accademico) in base ai tuoi studi e alla tua esperienza.
  4. Se le traduzioni di prova risultano conformi ai nostri standard di qualità, sarai inserito nel nostro database e potremo dare avvio ad una collaborazione.
  5. Se invece ti candidi per il settore formazione ti contatteremo per un breve colloquio conoscitivo presso i nostri uffici in via Dandolo 16/A a Forlì.

Attenzione: notiamo spesso che alcuni curriculum non contengono le informazioni da noi ritenute più importanti, ovvero:

  • Titolo di studio (preferibilmente una laurea in traduzione e interpretariato, es. – proprio qui a Forlì – la nuova Scuola di Lingue e Letterature, Traduzione e Interpretazione (SLLIT);
  • Numero di anni di esercizio della professione di traduttore e/o interprete e anni di esperienza nell’insegnamento della lingua straniera;
  • Nel caso di traduttori/interpreti, combinazioni linguistiche di lavoro (es. it<>en; es>it, en>es, etc.) ed eventuali settori di specializzazione;
  • Eventuale esperienza con CAT tools (Trados Studio, SDLX);
  • Se sei un insegnante, ambito territoriale di lavoro e disponibilità ad effettuare spostamenti nella zona di Forlì, Cesena e Ravenna.

Cosa ci aspettiamo dai nostri collaboratori freelance

Siamo scrupolose ed esigenti e chiediamo a tutti la massima professionalità, serietà e puntualità sia che si tratti di una traduzione, di un interpretariato o di un corso di lingue. Per noi è fondamentale instaurare un rapporto di fiducia e stima reciproca con i nostri collaboratori.sslimit

Cosa offriamo

Un rapporto duraturo e proficuo di reciproca soddisfazione. Perché i nostri insegnanti, traduttori e interpreti sono per noi una risorsa inestimabile!

 

Non solo traduttrici e interpreti, ma anche mamme!

Emanuela: un esempio concreto di conciliazione tra lavoro e famiglia

 

Emanuela

Lei è Emanuela Fugazza, cremonese di nascita ma forlivese di adozione. Vive infatti a Forlì dal 1999 e si è laureata presso la Scuola Superiore di Lingue Moderne per Interpreti e Traduttori (SSLMIT) di Forlì nel 2005. Per Action line rappresenta un’importante risorsa che da anni riveste un ruolo fondamentale nella gestione degli incarichi di traduzione e nell’organizzazione e monitoraggio dei corsi di lingue.

È sua la voce che i clienti sentono di solito al telefono quando ci contattano per un preventivo ed è lei che risponde alle richieste che giungono via e-mail: per noi è una garanzia di professionalità, affidabilità e grande motivazione.

Ma la grande passione di Emanuela è senza dubbio il suo “cuccioletto” Gabriel. Emanuela è infatti mamma di un bimbo di 3 anni, al quale dedica tutta la sua dedizione. Quando nel dicembre 2010 ha fatto il suo ingresso nei nostri uffici, ancora con il pancione, ci ha espressamente chiesto di poter instaurare con noi un rapporto di collaborazione basato sulla flessibilità, così da poter stare con suo figlio nel resto del tempo; e noi abbiamo accolto con favore la sua richiesta comprendendone appieno le motivazioni!asilo nido 2

Noi mamme sappiamo infatti che dividersi tra lavoro e famiglia è spesso un esercizio di grande abilità poiché è necessario far combaciare tempi e situazioni, nonché affrontare imprevisti pressoché quotidiani, soprattutto nei primi anni di vita del bambino.

E quale mamma non desidererebbe poter lavorare e, nello stesso tempo, essere vicina al proprio bambino, magari con la comodità e la tranquillità di un asilo nido sul posto di lavoro?

Praticamente un sogno per molte donne lavoratrici italiane, ma non per Emanuela!

asilo nidoGrazie all’asilo nido Tick Tack Kids di Forlì, che è stato inaugurato nel 2012 ed ha sede proprio sullo stesso piano dei nostri uffici in via Dandolo 16/a, Emanuela è una delle – ahimè poche – mamme fortunate che possono contare su uno strumento di sostegno efficace per lavorare in modo totalmente sereno e gratificante anche quando hanno un bambino molto piccolo.

Ma c’è di più! La particolarità di questa nuova struttura è di aver inserito nelle attività educative la conoscenza della lingua inglese con modalità ludiche adatte all’età dei bimbi che frequentano il Nido.

Perché, come Emanuela non si stanca di ripetere, cosa c’è di meglio di un asilo bilingue?

L’asilo nido Tick Tack Kids offre un avvicinamento all’inglese in modo spontaneo, del tutto simile a quello dell’apprendimento della lingua madre, oltre a un percorso di educazione musicale tramite laboratori educativi e creativi di scoperta del suono. Emanuela è contentissima della sua scelta: Gabriel fin da piccolissimo ha imparato tantissimo sfruttando la sua innata capacità di apprendere suoni e parole nuove.

Complimenti e auguri, quindi, a Emanuela e a tutte le mamme che lavorano, che hanno imparato a districarsi tra casa e fuori casa, tenendo tutto in equilibrio!

Per qualsiasi richiesta relativa ai nostri servizi contattaci allo 0543 23916 oppure all’indirizzo e-mail info@actionlineitaly.com.