Scopri come lavorano i nostri traduttori di inglese

Leggi come i nostri traduttori di inglese hanno contribuito al successo di Vini ad Arte 2018, l’evento annuale che ospita l’attesa Anteprima del Romagna Sangiovese a Faenza.

Quanto è difficile “tradurre il vino”?

Nessun paese ha un lessico tanto ampio e specifico per il settore dell’enologia e della viticoltura quanto l’Italia.

Noi abbiamo traduttori di inglese specializzati nel mondo del vino. Perché in questi casi non ci si può improvvisare.

A tale proposito, leggi cosa dice la nostra interprete di simultanea Elena S. che ha svolto questo interpretariato a Vini ad Arte 2018.

Foto panoramica della conferenza al MIC di Faenza

Interpretariato di simultanea al MIC di Faenza per l’edizione 2018 di Vini ad Arte

Museo internazionale della ceramica di Faenza

Il 18 e 19 febbraio, nella meravigliosa cornice del Museo Internazionale della Ceramica di Faenza, 40 produttori del nostro territorio hanno presentato al pubblico e alla stampa internazionale le nuove annate di Romagna Sangiovese e Albana.

Domenica 18 febbraio si è tenuto l’importante seminario dal titolo “Romagna e Toscana: Sangiovesi autentici, non identici”.

I nostri traduttori di inglese hanno tradotto in simultanea gli interventi di enologi di fama quali Franco Bernardi, Vittorio Fiore e Maurizio Castelli.

La parola all’interprete

La nostra interprete di conferenza Elena S., che ha tradotto per il pubblico straniero, ci spiega le principali difficoltà di questa tipologia di interpretariato:

Questo interpretariato si è svolto sotto forma di un piccolo”talk show” con il moderatore che rivolgeva domande agli enologi invitati. La difficoltà principale per gli interpreti in questi casi è la velocità con cui i relatori parlano, consapevoli di avere solo pochi minuti a disposizione.

traduttori di inglese
Foto scattata dalle interpreti in cabina

La terminologia tecnica non ci ha messo in difficoltà perché sia io che la mia collega di cabina conosciamo molto bene il mondo del vino.

Inoltre, ci eravamo preparate un glossario molto completo con tutta la terminologia specifica. Dunque, termini come “portainnesto” o “vinificazione in purezza” non ci hanno colto impreparate.

Come sempre, la collaborazione del cliente è fondamentale. Soprattutto quando non ci sono presentazioni in power point ma i relatori parlano a braccio, come in questo caso. L’organizzatore ci aveva fornito in anteprima le domande che il moderatore avrebbe rivolto agli enologi. Così abbiamo potuto capire i punti fondamentali degli interventi.

Un termine che poteva mettere in difficoltà è “quintale” perché questa unità di misura non ha un corrispondente in inglese. Bisogna quindi convertirlo in kg per rendere la quantità comprensibile a un pubblico straniero.

Importante è stato anche un piccolo briefing con l’ultimo relatore che ha parlato delle sottozone del Sangiovese di Romagna. In questo caso avevamo la sua presentazione ed abbiamo potuto sciogliere con lui alcuni dubbi. Ad esempio “argille scistose” può essere tradotto con “shale” o “schisose clays”. Il relatore ci ha consigliato di utilizzare il secondo termine “schistose” perché più diffuso nelle pubblicazioni di ampelografia“.

 

Come contattarci

Per eventi che coinvolgono ospiti stranieri nelle province di Bologna, Modena, Forlì-Cesena, Rimini e in tutto il territorio regionale e nazionale, chiamaci.

Per info, puoi scrivere a Stefania a progetti@actionlineitaly.com oppure chiamarla al n° 0543 23916.

Visita la pagina dedicata per scoprire tutti i dettagli dei nostri servizi di interpretariato:

    • simultanea, consecutiva, chuchotage e trattativa
    • fiere in Italia e all’estero
    • interpreti per incontri d’affari
    • interpreti per video-conferenze tramite Skype

Leggi anche:

2 thoughts on “Traduttori di inglese per il settore del vino

  • 26 febbraio 2018 alle 12:50
    Permalink

    Sembre deve essere stato un lavoro eccitante e interessante da tradurre!

    Rispondi
    • 28 febbraio 2018 alle 10:59
      Permalink

      Ti ricordi ancora l’italiano Adrienne! Complimenti! Sì, è stato un evento molto interessante! Impegnativo, ma interessante e la soddisfazione maggiore è ricevere i complimenti a fine servizio!

      Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *