Tutto quello che c’è da sapere sulle pratiche di asseverazione e legalizzazione di documenti tradotti

Action line svolge quotidianamente pratiche di asseverazione e legalizzazione di traduzioni e apposizione delle apostille in tribunale.

In questo articolo vogliamo fare chiarezza spiegando in quali casi e con quali modalità una traduzione viene asseverata o legalizzata in tribunale.

 

Tribunale di Forlì

Contenuto dell’articolo

  1. Quando serve la traduzione giurata
  2. Chi può giurare una traduzione
  3. Quali documenti servono
  4. Quali sono i costi
  5. Domande frequenti

 

 

  1. Quando serve la traduzione giurata

È necessario distinguere tra TRADUZIONE ASSEVERATA, TRADUZIONE LEGALIZZATA E TRADUZIONE APOSTILLATA

  • TRADUZIONE ASSEVERATA (anche detta semplicemente “giurata”).

Le traduzioni in italiano di documenti ufficiali da utilizzare nel nostro paese richiedono l’asseverazione.

L’asseverazione attesta la corrispondenza tra il testo originale e il testo tradotto in modo che la traduzione abbia la stessa validità legale dell’originale.

Esempi più comuni:

  • si vuole chiedere il riconoscimento di un titolo di studio rilasciato da un paese straniero su tutto il territorio italiano
  • un cittadino extraeuropeo vuole fare riconoscere in Italia la propria patente di guida
  • per il ricongiungimento familiare, è necessario tradurre in italiano e asseverare i certificati di nascita e di matrimonio
  • è stata acquistata un’auto all’estero e c’è bisogno di tradurre il libretto di circolazione in italiano
  • traduzione dei documenti necessari per la cittadinanza italiana
  • traduzione di documenti per matrimonio
  • qualsiasi atto giudiziario, sia esso appartenente a un privato che a un’azienda o istituzione, che coinvolga soggetti di paesi diversi (es. documenti testamentari, certificati di nascita, certificati penali, atti costitutivi, bilanci, ecc.).

 

  • TRADUZIONE LEGALIZZATA

Se una traduzione deve avere valore legale anche all’estero (ad esempio la traduzione di un titolo di studio italiano da presentare in un paese straniero), essa andrà prima asseverata e poi anche legalizzata presso la Procura della Repubblica del Tribunale per certificare l’autenticità della firma del Cancelliere. La legalizzazione, quindi, è una seconda pratica legale successiva all’asseverazione.

Casistiche più comuni:

  • un’impresa vuole partecipare ad una gara d’appalto all’estero e deve presentare gli ultimi due bilanci e lo statuto nella lingua del paese che ha indetto la gara d’appalto
  • chi è in possesso di un titolo di studio italiano e desidera frequentare una scuola all’estero oppure fare domanda di lavoro all’estero deve presentare la traduzione asseverata e legalizzata del proprio titolo di studio.
  • permessi per costruire, visti, certificati del casellario,  sentenze o atti giuridici che vanno notificati all’estero

 

  • TRADUZIONE APOSTILLATA

Se la traduzione verso una lingua straniera va usata all’estero, essa sarà prima asseverata e poi legalizzata (vedi sopra), oppure apostillata in base all’elenco dei paesi che hanno aderito alla Convenzione dell’Aia del 1961. Se il paese in cui la documentazione deve essere inviata fa parte dell’elenco degli aderenti alla Convenzione, sul documento sarà messa un’apostille, ovvero una certificazione che convalida sul piano internazionale l’autenticità del documento. Diversamente, il documento sarà legalizzato. Ai fini pratici non cambia nulla, cambia solo il timbro che sarà apposto nell’ultima pagina del documento.

 

  1. Chi può giurare una traduzione
  • Non è consentito asseverare/legalizzare una traduzione per se stessi. Ad esempio, se una persona è in grado di tradurre il proprio certificato scolastico, non può recarsi presso il Tribunale per fare il giuramento sulla propria traduzione.
  • I documenti devono quindi essere giurati da una terza persona di fronte ad un Cancelliere del Tribunale o un Giudice di Pace: il traduttore deve assumersi la responsabilità, tramite giuramento, di aver tradotto fedelmente il testo di partenza.
  • In Italia non esiste la figura giuridica del traduttore giurato. Le traduzioni giurate, ovvero rese ufficiali da giuramento, hanno pieno valore legale a prescindere dal fatto che il traduttore che le ha eseguite sia o meno iscritto presso l’elenco dei periti del tribunale.

 

  1. Quali documenti servono

Action line può lavorare sia con l’originale del tuo documento, sia con la fotocopia/scansione del documento, che puoi farci avere nel seguente modo:

  • venendo di persona nel ns. ufficio in via Dandolo 18/A a Forlì (centro storico) (orario di apertura da lun a ven dalle 9:00 alle 18:00)
  • per e-mail (info@actionlineitaly.com) o per fax (0543/23916).

Pensiamo noi ad apporre le marche da bollo necessarie, o, se preferisci, puoi portarcele direttamente tu. È necessario apporre una marca da bollo da 16 euro ogni quattro pagine del plico cartaceo. Il plico si compone in questo modo: testo di partenza (in originale o fotocopiato), traduzione e verbale di giuramento firmato.

 

  1. Quali sono i costi

Il prezzo finale che pagherai sarà dato da:

costo della traduzione + costo del servizio di asseverazione o di legalizzazione/apostille (costo fisso) + costo delle marche da bollo (è necessaria una marca da 16,00 euro ogni quattro pagine del plico cartaceo)

  1. Domande frequenti
  • Come ricevo la mia traduzione? Puoi passare a ritirarla nel nostro ufficio o la spediamo noi per corriere all’indirizzo che ci segnalerai.
  • Quanto ci vuole? I tempi di consegna sono solitamente brevi. Per un documento di 1 o 2 pagine ci vogliono dai 2 ai 4 giorni lavorativi. Se la traduzione è da una lingua straniera ad un’altra lingua straniera le tempistiche possono allungarsi leggermente. Inoltre, rispetto all’asseverazione la legalizzazione prevede un passaggio in più. Il Tribunale trattiene i documenti per due giorni lavorativi e poi è possibile andare a ritirarli. Contattaci per un preventivo gratuito di tempi e costi.
  • Quali lingue traducete? Lavoriamo con tantissime lingue: albanese, arabo, bulgaro, ceco, cinese, coreano, croato, danese, giapponese, greco, italiano, inglese, farsi, finlandese, francese, norvegese, olandese, polacco, portoghese, rumeno, russo, serbo, slovacco, sloveno, spagnolo, svedese, tailandese, tedesco, turco, ucraino, ungherese.
  • Posso tradurre in autonomia i miei documenti e poi portarveli per fare l’asseverazione/legalizzazione? Per nessun motivo possiamo giurare traduzioni che non abbiamo svolto noi. Tuttavia, a volte capita di ricevere richieste da persone straniere che decidono di tradurre in autonomia i loro documenti. Qualora la traduzione del cliente sia ben fatta, sarà sufficiente una nostra revisione. Dovremo confrontare originale e traduzione e controllare che i documenti siano stati riprodotti fedelmente perché ci assumiamo la responsabilità del loro contenuto.
  • È possibile giurare una traduzione tra due lingue straniere? Sì, è possibile. Contattaci per tutte le informazioni del caso e per un preventivo di tempi e costi.
  • Il traduttore che effettua la traduzione deve necessariamente essere iscritto all’Albo dei Periti del Tribunale? No, le traduzioni giurate, ovvero rese ufficiali da giuramento presso il tribunale della città, hanno pieno valore legale a prescindere dal fatto che il traduttore che le ha eseguite sia o meno iscritto presso l’elenco dei periti del tribunale. Tuttavia, nel caso sia specificamente richiesto che la traduzione giurata sia svolta da un traduttore iscritto all’albo dei periti del tribunale, provvederemo ad affidare la traduzione a un traduttore che risponda a questa caratteristica.

Per qualsiasi altro quesito scrivici a marketing@actionlineitaly.com o su Skype (action_line). Saremo felici di esserti utili.

Per un preventivo di tempi e costi, contattaci senza impegno al numero di Forlì 0543 23916 o al numero di Ravenna 0544 202061.

Oppure manda direttamente il tuo documento a info@actionlineitaly.com. Il testo sarà trattato con la massima riservatezza.

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