Per essere visibili alla clientela straniera ci vuole un buon sito web e un’ottima traduzione on line

Per aprirsi al mercato estero bisogna innanzitutto essere visibili. Ecco perché vale la pena investire sul proprio sito web e sulla sua traduzione on line in più lingue.

Qui ti presentiamo il caso delle strutture ricettive italiane: hotel, B&B, agriturismi, residence, ristoranti.

Come possono queste attività economiche aprirsi maggiormente al turismo straniero? Leggi alcuni consigli pratici.

Sito web e traduzione on line ad hoc

Anche le piccole strutture ricettive possono crescere e aprirsi al turismo straniero con una buona traduzione on line del proprio sito Internet.

Se giocano bene le loro carte, il piccolo hotel, il B&B, il residence o l’agriturismo possono diventare visibili alla clientela internazionale e avere fin da subito un’alta percentuale di ospiti stranieri.

Come fare?

Leggi le tre regole d’oro:

  1. Come attrarre il turista straniero
  2. Sito web mirato 
  3. Formazione linguistica del personale
  4. Traduzione di brochure e menù di ristorazione

1) Come attrarre il turista straniero

Dovrai innanzitutto decidere chi è il tuo target. Prova a rispondere a queste semplici domande:

1. che tipo di vacanza preferiscono gli americani, i francesi, i tedeschi…?

2. Quali sono i diversi periodi di vacanza scolastica?

3. Quali servizi si aspettano di trovare?

Con una ricerca sul web si possono raccogliere dati sufficienti per adeguare la propria offerta turistica.

Il secondo passo sarà adattare i contenuti del proprio sito al sistema culturale e alle preferenze della clientela da raggiungere.

Considera che un turista straniero valuta aspetti diversi da un turista italiano.

Per un turista straniero il fatto che il tuo B&B sia in campagna può essere un plus (mentre forse il turista italiano cerca la comodità del B&B in pieno centro storico). Spesso lo straniero vuole scappare da metropoli caotiche e apprezza la quiete della campagna.

Svegliarsi al mattino con il canto del gallo e fare colazione nella veranda, con una bella vista sugli ulivi o sulle viti.

Oppure una cosa semplice come il caffè. Per un italiano caffè è sinomino di espresso. Uno straniero spesso ama il caffè americano. Quindi perché non ti organizzi per offrire anche il caffè americano (anche se pensi che sia più buono il caffè espresso?).

O ancora, per uno straniero è quasi un must trovare in camera il bollitore con tazze e infusi/caffè solubile. Basta poco per farli sentire a casa e coccolati.

2) Sito web mirato

Oggi il sito web è imprescindibile. E aggiungerei che è imprescindibile averlo in più lingue. O almeno nelle lingue dei nostri turisti target.

Ma cosa deve avere un sito web perché generi traffico e – quindi – clienti?

 

  • Sito a misura di navigatore straniero.

Dettagli che a noi sembrano di poco conto possono essere fondamentali. Ad esempio, se nei contatti mettiamo solo l’indirizzo (es. via Monti, 5, Forlì), questo non sarà di localizzazione immediata per uno straniero. Bisogna dare le coordinate GPS, specificare non solo Italy, ma anche la provincia per esteso (province of Forlì-Cesena) e la regione (Emilia-Romagna region). Meglio poi inserire la mappa di Google Maps e specificare la distanza dalla località italiana vicina più nota all’estero.

  • Opinioni di altri viaggiatori.

Non dimenticare di inserire nel tuo sito – e fare tradurre! –  le opinioni di altri viaggiatori internazionali. Questo è un ottimo metodo per far risaltare le emozioni di viaggio dal punto di vista dei viaggiatori stranieri. Quindi non secondo il punto di vista di noi italiani, ma come le percepiscono gli stranieri secondo la loro cultura, sensibilità e valori.

  • Informazioni per gli stranieri

Tradurre il sito non significa limitarsi a ripotare in un’altra lingua quello che c’è scritto in italiano. Innanzitutto devi metterti nei panni dello straniero e adattare il contenuto.

Se ad esempio è ovvio per noi leggere “la piazza è stata dedicata a Mazzini”, per uno straniero dovremo aggiungere “…Mazzini, politician and activist for the unification of Italy”.

Puoi anche scegliere di aggiungere una pagina per il turista straniero che ha bisogno di input in più rispetto ad un tuo connazionale e specificare nel dettaglio i posti che può raggiungere partendo dalla tua struttura ricettiva. E – idealmente – come raggiungerli.

  • Traduzione a regola d’arte

Una volta strutturato il tuo sito dovrai farlo tradurre. Una traduzione on line ben fatta è un eccellente punto di partenza. Meglio lasciar perdere il fai-da-te, perché un sito tradotto male non sarà un buon biglietto da visita. Ricorda che il sito web è la tua finestra on line. La cosa migliore quindi è affidarsi a dei traduttori professionisti.

  • In quante lingue lo traduci?

Dipende dal tuo pubblico target. Se il tuo budget è limitato, andrà bene anche solo l’inglese. Meglio una traduzione in meno, ma fatta bene. Inutile tradurre il sito in 5 lingue affidandosi a persone non professioniste per risparmiare. Meglio definire un budget e decidere di tradurre una lingua in meno, ma di tradurlo bene.

Spesso sento dire “i tedeschi parlano bene inglese, evito di fare il sito in tedesco”. Io rispondo “ni”. Ok, è vero che in Europa le persone che conoscono l’inglese sono di più rispetto all’Italia, ma il piacere e la facilità di leggere nella propria lingua è impagabile. Ecco che anche un tedesco apprezzerà di trovare il tuo sito anche nella sua lingua.

 

3) Formazione linguistica del personale.

Per accogliere al meglio i tuoi ospiti stranieri pensa ad un mini-corso di lingua mirato per il tuo personale di front office.

Puoi anche progettare un corso di lingua specifico per il personale di sala.

A questo proposito leggi il nostro articolo Corsi di inglese per camerieri  oppure scarica il frasario utile perché il tuo personale di sala sia in grado di gestire le principali situazioni (Frasario-camerieri-italiano-inglese.pdf).

 

 

 

 

 

4) Traduzione di brochure e menù di ristorazione

Infine, avere a disposizione delle brochure e dei menù tradotti (bene) in lingua straniera è fondamentale per aprire le porte della propria struttura alla clientela internazionale. È segno di professionalità e raffinatezza. Ed anche di maggiore ospitalità nei confronti del turista straniero che troverà sicuramente un ambiente più accogliente e rispondente alle sue esigenze.

Se sei interessato a tradurre il menù del tuo servizio di ristorazione, leggi i nostri articoli:

menù in inglese

 

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