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Appuntamento autunnale al MAR di Ravenna con tre giovani critici e tre giovani artisti contemporanei

Museo MAR Ravenna
Museo MAR Ravenna

Il Museo d’Arte della città di Ravenna, dal mese di novembre fino a gennaio 2015, propone per il settimo anno consecutivo, il progetto espositivo Critica in Arte, che quest’anno intende promuovere il lavoro di tre giovani artisti attraverso lo sguardo di tre giovani promesse della critica.critica in arte 14

Il percorso espositivo si apre con l’opera di Nero (Alessandro Neretti, Faenza 1980) presentata a cura di Luca Bochicchio, curatore e ricercatore, per poi proseguire con il lavoro di Francesco Diluca (Milano, 1979) a cura di Davide Caroli, curatore del MAR di Ravenna, e si conclude presentando i lavori di Gianni Moretti (Perugia, 1978) a cura di Laura Fanti, storica dell’arte, critica e ricercatrice.

Le sezioni della mostra sono accompagnate da tre monografie presentate dai rispettivi artisti e critici. Ad Action line è spettato il compito e l’onore di curare la traduzione in lingua inglese di alcuni estratti, ognuno dei quali presenta e interpreta l’opera di un artista.

Cos’ha rappresentato per Action line questo progetto di traduzione?

Decisamente molto interessante e stimolante, questo progetto ci ha portato a confrontarci con un genere traduttivo inusuale rispetto ai generi che traduciamo pressoché quotidianamente, quali manuali tecnici, presentazioni aziendali, contratti, ecc.. Per il traduttore non si trattava di un terreno “sicuro”, già battuto, fatto di terminologia settoriale consolidata, espressioni fisse ricorrenti, gergo specifico (come nella traduzione di contratti legali, manuali tecnici, certificati, ecc.), ma, al contrario, era necessario avere un “approccio” nuovo, curioso e interessato alle opere e allo sguardo del critico su di esse. Per tradurre questi testi, come vedremo più avanti, è necessario senz’altro possedere un’eccellente padronanza sia della lingua di partenza che di quella di arrivo e compiere un vero e proprio salto di qualità. I concetti esposti dai critici d’arte nelle loro riflessioni spaziano dalla filosofia, alla critica dell’arte, alla psicologia, con l’aggiunta di riferimenti bibliografici e citazioni di autori famosi e opere artistico-letterarie a rendere il compito del traduttore particolarmente delicato.

Ecco, per fare un esempio, un breve estratto in italiano relativo al contenuto della mostra e a seguire la nostra resa in inglese:

“[…] In Esercizio di resistenza (Narciso), esposto al Mar per la prima volta in assoluto, Moretti è partito da una riflessione su Lowen, psicologo padre della Bioenergetica […]. L’artista si confronta con il tema della divisione, di un dialogo mal riuscito (o impossibile) e, di rimando, del complesso rapporto tra idea e fenomeno. Ancor più forte in questo lavoro per lo iato che si realizza tra cervello e corpo, che crea una distorsione, una conoscenza mancata, a causa dell’esclusione delle emozioni. L’oro, tradizionale sfondo metafisico, che nel Medioevo bizantino voleva essere un non luogo a-temporale, qui diventa, sposato all’immagine delle teste (elemento di tragica attualità), un altrove che rafforza l’idea di partenza del lavoro. Anche la scelta di installare le singole xerografie, non in modo lineare ma avviluppate, è coerente con l’intricato percorso di conoscenza che Moretti con l’opera il Narciso vuole rivelare, dove, mancando il raccordo tra emozione e realtà (sostituito da un’immagine), le teste, divenute quasi illeggibili, diventano icona di straniamento.”

“[…] Moretti’s work Esercizio di resistenza (Narciso), exhibited at the Mar for the first time ever, was triggered by a reflection made by Lowen, psychologist and father of Bioenergetics […].The artist tackles the issue of division, of an unsuccessful (or impossible) dialogue and, hence, the complex relationship between ideas and phenomena. This split is even more marked in this work given the cleft that exists between the brain and the body, which creates a distortion or missing knowledge caused by the exclusion of emotions. Gold, the traditional metaphysical background, which in Mediaeval  Byzantine works created the idea of  a non-place outside time, is here united with the images of heads (tragically current) to become an elsewhere that reinforces the idea initially behind the work. The choice not to install each image of electrophotography in a linear fashion but wrapped together, is consistent with the intricate path of knowledge that Moretti wishes to reveal with Narciso. In fact, the link that is missing between emotions and reality (replaced by an image), leads to the heads being almost illegible and thus becoming an icon of alienation.”

La parola alla traduttrice

L’esperienza di un traduttore professionista è fondamentale, ma non sufficiente, e Sarah, la nostra traduttrice madrelingua professionista, che egregiamente ha portato a termine il progetto per il MAR, ci fa capire con le sue parole cosa significa per lei tradurre testi di questa portata: “Le parole del critico devono guidare, ma non limitare, chi guarda un’opera d’arte nella lettura o nella comprensione del lavoro che osserva. Dal momento che il mio lavoro in questo caso consiste nel trasmettere la sensibilità del critico di fronte al lavoro dell’artista preferisco leggere prima il testo e poi guardare l’opera per scoprirlo attraverso gli occhi dell’autore.

Congratulandomi con Sarah per l’eccellente lavoro svolto, vorrei approfittare per invitare tutti gli appassionati d’arte e i curiosi a visitare la mostra, fornendo di seguito le principali info:

CRITICA IN ARTE 2014

Sede: Museo d’Arte della città di Ravenna, via di Roma, 13 Ravenna, Tel. 39 0544 482477/482356; info@museocitta.ra.it

Inaugurazione:   sabato 29 novembre  ore 18.00

Periodo della mostra:   30 novembre 2014 – 11 gennaio 2015. Orari: martedì, giovedì e venerdì: 9.00-13.30 / 15.00-18.00, mercoledì: 9.00-13.30, sabato 9.00-18.00, domenica 15.00-18.00- lunedì: chiuso. Ingresso gratuito.

Mostra "Il Bel Paese", prossimamente al MAR
Mostra “Il Bel Paese”, prossimamente al MAR

Un’anticipazione: Seguirà dal 22 febbraio al 14 giugno 2015 l’appuntamento espositivo di fine inverno-primavera intitolato Il Bel Paese. L’Italia dal Risorgimento alla Grande Guerra, dai Macchiaioli ai Futuristi.

Nota: Anche in occasione di questa mostra Action line realizzerà delle traduzioni in inglese per il MAR.

 

 

 

 

 

 

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