Perché un preventivo per una traduzione ben fatto è anche merito del cliente

preventivo per una traduzioneTi serve un preventivo per una traduzione? Vuoi sapere quali sono i costi, quanto tempo ci vorrà, a chi verrà affidato l’incarico….ma cosa sai veramente delle traduzioni?

Cartella, source, target, incrociata, asseverazione, legalizzazione…. sono termini a molti sconosciuti.

Cosa c’è da sapere prima di richiedere un preventivo per una traduzione?

Di seguito vogliamo fornirvi qualche informazione chiara che speriamo vi possa essere utile la prossima volta che chiedete un preventivo per una traduzione.

La traduzione non ha più segreti:

  1. Le lingue di lavoro
  2. La cartella (o pagina)
  3. Il formato del testo
  4. Il materiale di riferimento
  5. Tabelle e grafici
  6. La tempistica
  7. Il traduttore
  8. Asseverazione e legalizzazione di una traduzione

1. Le lingue di lavoro

  • Ricorda di specificare sempre in che lingua ti serve tradurre il documento.
  • Se pensi che potrebbe servirti la traduzione in più di una lingua, dillo subito. Solitamente è previsto uno sconto per la traduzione nella seconda lingua.
  • La traduzione incrociata  – ovvero la traduzione tra due lingue diverse dall’italiano – prevede una maggiorazione di costo
  • Prima di richiedere una traduzione “incrociata”, più costosa, verifica se esiste ed è possibile ottenere la versione italiana del documento.

2. La cartella (o pagina)

  • Tempi e costi dipendono (anche) dalla quantità
  • L’unità di misura più comunemente adottata in Italia per quantificare la lunghezza di un testo è la cartella. Una cartella standard è composta da 25 righe di 60 battute (ovvero 1.500 caratteri spazi inclusi)
  • Se mandi il testo in visione (scelta consigliata), sarà l’agenzia a fare i conteggi. Ma se proprio non vuoi mandarlo, sappi rispondere alla domanda “di quante battute si compone il testo?”. Per “battute” si intende il numero di caratteri spazi inclusi.
  • Noi forniamo preventivi a partire dal testo “source” (testo da tradurre) per dare la certezza al cliente del costo che dovrà sostenere.
  • Ci sono alcune agenzie che fanno i conteggi sul testo “target” (testo tradotto), ma significa che il costo esatto viene comunicato al cliente a fine lavoro.

3. Il formato del testo

  • Possiamo fare i conteggi a partire da svariati formati. Tuttavia, è più semplice e più accurato il conteggio a partire da un formato di testo editabile.
  • Per il lavoro vero e proprio di traduzione, è sempre preferibile avere a disposizione il formato editabile.
  • Prima di inviare un file .pdf non editabile verifica se hai a disposizione la versione in Word. È un vantaggio per tutti: l’agenzia farà preventivi più precisi in minor tempo; il traduttore sarà agevolato perché potrà sovrascrivere; tu puoi risparmiare perché talvolta siamo costrette ad imputare una maggiorazione per la lavorazione di file non editabili.

4. Materiale di riferimento

  • Quando possibile, fornisci materiale di riferimento o glossari convalidati. Specialmente nel caso di testo tecnico e specifico, il materiale di riferimento migliora la qualità e riduce i tempi di lavorazione.

5. Tabelle e grafici

  • Se il testo contiene tabelle e/o grafici, specifica se vuoi che siano inclusi o meno nel conteggio del preventivo.
  • Se non è possibile sovrascrivere un grafico o una tabella, la traduzione degli stessi è fornita in un file word separato.

6. Tempistica

  • Il preventivo riporta sempre anche i tempi standard di consegna della traduzione.
  • Se hai necessità della traduzione per una data precisa, comunicalo quando chiedi il preventivo. L’agenzia ne terrà conto in fase di preventivo e ti potrà dire subito se è in grado di soddisfare la tua necessità.
  • Se i tempi standard indicati non rispettano le tue esigenze,  comunicalo. L’agenzia ti dirà se è in grado di soddisfare la tua richiesta, a fronte di una piccola maggiorazione per l’urgenza.
  • Il concetto di urgenza è relativo: meglio specificare chiaramente la data di consegna desiderata.
  • Per un lavoro di qualità, un traduttore professionista traduce dalle 6 alle 8 cartelle al giorno. È possibile creare un team di lavoro composto da più traduttori e uno o più revisori più project manager, per far fronte a progetti particolarmente corposi che richiedono tempi di consegna serrati.

7. Il traduttore

  • Prima di affidare una traduzione ad un traduttore libero professionista, è sempre consigliabile verificare che questi possieda una formazione specifica. Essere madrelingua non basta“Sapere le lingue” non basta. Bisogna avere svolto degli studi specifici. L’Università di Bologna ha un corso di laurea magistrale in Traduzione specializzata  e l’Università di Trieste ha un corso di laurea magistrale in Traduzione specialistica.
  • È buona norma chiedere se il traduttore lavora in team. Questo significa che c’è chi farà il lavoro di traduzione vero e proprio e chi si occuperà della revisione. Anche il migliore traduttore può sbagliare. Per questo motivo, è sempre opportuno fare controllare la traduzione ad un altro traduttore.

8. Asseverazione e legalizzazione di una traduzione

  • L’asseverazione di una traduzione si effettua in Tribunale e serve per attestare la corrispondenza tra il testo originale e il testo tradotto in modo che la traduzione abbia la stessa validità legale dell’originale. La legalizzazione, invece, è una pratica successiva all’asseverazione mediante la quale il documento tradotto acquisisce validità legale anche all’estero. Per un approfondimento, leggi il nostro articolo sulla traduzione giurata.

Ricorda: quanto più preciso sarai nelle tue richieste tanto più riceverai un preventivo accurato per la tua traduzione!

Contattaci e mandaci il tuo documento da tradurre:

 

 

Tag:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *